Uno degli eventi più famosi della storia del west tra mito e leggenda
Fino adesso il racconto di quello che accadde il giorno giovedì 26 ottobre del 1881 si è fermato su quei quattro uomini che stanno per raggiungere l’ok corral. Attesi, chissà quanto indirettamente da ben cinque uomini; cinque cowboy. E sul finire della seconda parte di ieri, ci eravamo lasciamo con un bel punto di domanda. Con un bel punto interrogativo legato all’origine della stessa iconica parola: cowboy, appunto. Ci teniamo anche a precisare che questa il prendere alla larga il discorso non è solo per creare hype, attesa, suspense o come meglio preferite.
Al contrario, stiamo cercando di non saltare nessun passaggio affinché quando poi arriveremo al dunque, non solo per chi già conosce anche solo un po’ la storia, sarà tutto più chiaro. Ricordando, tra l’altro, come abbiamo espressamente fatto sempre nella seconda parte di ieri che sulla etimologia della parola ci eravamo già soffermati qualche tempo fa; non escludendo, più avanti, di riprendere quella serie di appuntamenti in cui raccontavamo la vita, tra realtà e finzione, dei cowboy.
Dunque, questi ultimi, da che mondo è mondo, sono sempre stati considerati mediante un’unica immagine: ovvero quella degli eroi solitari, con la capacità di estrarre la pistola dal fodero alla velocità della luce, tralasciando quella di coloro che accudiscono le mandrie; e diciamo che tra l’una e l’altra versione il passo non è poi così breve.
Anzi, c’è un abisso; merito o purtroppo grazie all’iconografia cinematografica di tutti questi decenni, ripetiamo. Quindi per cowboy s’intende, in maniera molto semplice, ‘ragazzo delle vacche’. Si, come abbiamo detto in precedenza non ci sarebbe nulla di leggendario o quantomeno di eroico.
Venendo meno il secondo elemento, siamo sicuri che la storia stessa di questa figura, seppur non in modalità romanzata, non sia altrettanto leggendaria? Siamo sicuri che lo sia ugualmente. Se i ranch provengono da quella che un tempo era considerata ‘La nuova Spagna’, oggi conosciuto come Messico, è facile intuire, poi, sia i ranch che la figura, per non dire la tradizione, del cowboy entrasse in modo così massiccio nella nuova cultura che stava nascendo: quella americana.
Una tradizione che si stava diffondendo e consolidando maggiormente in due Stati oggetti, inizialmente, del dominio spagnolo: la California e il Texas, entrambi territori del Messico. Il Texas divenne americano nel 1845, mentre la California cinque anni più tardi; un anno dopo l’inizio della corsa all’oro. Ma ovviamente stiamo uscendo fuori traccia e tranquilli che non lo faremo più.
In tutto ciò stiamo per arrivare al dunque, stiamo per addentrarci sempre di più in qualcosa che verrà poi ricordato per l’eternità; anche se al momento sono ben 145 anni. Arrivando al punto che ormai i quattro uomini sono giunti di fronte ai cinque cowboy, veniamo al dunque svelando, finalmente le nove identità. Si, cari lettori ed appassionati di storie western. Uno per uno vi faremo scoprire e riscoprire personaggi realmente esistiti che, a distanza, sessantacinque anni più tardi erano riusciti nell’ispirare una delle tante pellicole incentrate su questo episodio della storia del west.
Tranquilli, vi promettiamo che non ci vorrà molto. In mezzo a questi nove uomini ci sono ben tre coppie di fratelli e andremo a scoprirli, come detto, uno alla volta, per poi passare agli antefatti che determinarono questo evento, come una conseguenza inevitabile. Ma come sempre e come abbiamo fatto fin dall’inizio di questo lungo reportage: andiamo con ordine.
Primo nome: Billy Claiborne, un pistolero che faceva parte di una banda di fuorilegge, composta da cowboy, conosciuta come Cochise County Cowboys. Un gruppo di malviventi che operava proprio nella cittadina di Tombstone. Anche lui aveva il fisico minuto come il ben più leggendario Billy The Kid, ma i due non devono essere in alcun modo confusi. Claiborne, in modo particolare, agiva sempre con due coppie di fratelli, anche questi ultimi erano componenti della stessa banda già menzionata.
Si trattava dei fratelli: Frank e Tom McLaury e Ike e Billy Clanton. Tutti fuorilegge, tutti cowboy che creavano problemi alla comunità dell’epoca. Tutti e cinque dediti al furto di bestiame in Messico, per farlo entrare illegalmente negli Stati Uniti e protagonisti anche di continue rapine ai treni.
A questo punto è giunto il momento di scoprire i quattro uomini che arrivarono all’Ok Corral; in questo caso, però, l’intero gruppetto era composto non da due fratelli ma da tre. Per giocare un po’ con la suspense, anche se diamo per scontato che abbiate già capito a chi stiamo facendo riferimento, ci soffermiamo sull’unico membro del gruppo non appartenente alla famiglia di cui fra non molto ci soffermeremo.
Il suo vero nome era John Henri Holliday e nessuno potrebbe pensare che costui fosse un bounty killer o almeno non all’inizio. Infatti, Holliday prima di contrarre la maledetta tubercolosi svolgeva la professione di dentista e, come gli viene fatto dire in un film: ero molto bravo a fare il dentista.
Poi? E poi, proprio a causa di questa grave malattia, alla quale all’epoca non si sopravviveva, iniziò a correre rischi su rischi diventando uno dei pistoleri più famosi della storia del west, diventando il più grande amico di uno dei tre fratelli. E nel nominare solamente il cognome, lo ammettiamo, cari lettori, dovremmo realizzare un altro reportage a parte e per un semplice motivo.
Tra i vari protagonisti di quel periodo, tra cui il già citato Billy The Kid, Geronimo, il Generale Custer e tanti altri, il cognome Earp era già sinonimo di leggenda e non solo a Tombstone. La fama di questo nome di famiglia risaliva ancor di più indietro nel tempo; ancor prima dell’anno 1849. Quando c’era un giudice conosciuto come Nicolas Earp. I tre figli, anni più tardi, diventarono sceriffo e vice sceriffo prima di Dodge City e, appunto di Tombstone.
Ma solo uno dei tre era già una leggenda vivente. Non era Virgil Earp e neanche Morgan Earp. Lo sceriffo più famoso della storia del west era Wyatt Earp, il quale divenne famoso proprio per questo episodio: per la sparatoria all’Ok Corral, di cui le versioni sono sempre state romanzate nel corso di questi lunghi 145 anni…