Come nacquero le torri gemelle e i corpi di polizia e dei vigili del fuoco di New York

Il numero più alto è quello mai veramente ufficializzato e che riguarda tutti coloro che riuscirono a salvare il maggior numero di vite all’interno del World Trade Center. Migliaia di testimonianza, raccolte quel giorno, riportano di agenti di polizia, vigili del fuoco e persone comune, anche all’interno delle torri, che si prodigarono affinché molte persone riuscissero ad uscire vivi, seppur feriti, da quelle due trappole di acciaio. Come precisato fin dall’inizio di questo reportage, il corpo che ricevette la botta più pesante furono i vigili del fuoco. Le cronache dell’epoca ci parlando di ben 343 vittime. Nella sua totalità, a distanza di ben 25 anni, si possono snocciolare, purtroppo, altri numeri che ci rendono il senso di cosa veramente accadde quel giorno.

Complessivamente si parla di ben 121 compagnie di autopompe coinvolte, ben 62 compagnie di autoscale, 5 unità di soccorso speciale ed una sola unità specializzata in materiali pericolosi. In merito al numero delle singole caserme dei vigili del fuoco furono ben 75. 75 stazioni dei pompieri in cui persero, almeno, un membro in servizio quel giorno. Senza contare tutti gli altri che di loro spontanea volontà o richiamati per l’emergenza rientrarono per dar man forte ai propri colleghi.

Tra le più note si ricordano, andando in ordine di lontananza dallo stesso World Trade Center, la Ladder 3: quest’ultima era dislocata sulla tredicesima strada, ad East Village. Questa squadra perse ben 12 uomini quella mattina, compreso il capitano Patrick Brown. La loro autopompa, gravemente danneggiato dalle macerie dei due grattacieli, è esposta al museo nazionale interamente dedicata alla tragedia.

Si prosegue con la Rescue 1, nel distretto di Manhattan. All’epoca era considerata una delle vere e proprie unità di elite per quanto riguarda il soccorso speciale. Perse quasi tutti i componenti dell’intera squadra. La cifra esatta degli uomini che non tornarono mai più a casa è, guarda caso, 11.

Da ricordare anche le varie squadre come la Engine 45, la Ladder 4 ed il Battalion 9, tutte situate nel Midtown di Manhattan. Considerata l’orgoglio di quell’intero distretto di New York con l’espressione: The Pride of Midtown’, quella caserma perse il maggior numero di uomini in un solo turno: ben 15, i quali perirono tutti quanti nel crollo delle due torri.

E quella che, quasi sicuramente ed oltre ai pompieri che si trovarono a rispondere in precedenza ad una fuga di gas, rispose alla chiamata soprattutto per la sua naturale posizione: di fronte al World Trade Center. Stiamo parlando della Engine 10 e Ladder 10. Quella mattina perse ben sei uomini. Prima ancora di addentrarci nelle origini del corpo dei vigili del fuoco passiamo, purtroppo, alle perdite del corpo di polizia della città di New York.

Le cronache dell’epoca ci riportano che la sede principale del New York Police Department era situata nella stessa aerea del World Trade Center ed era conosciuto come il 1° distretto, in americano 1st precint. Chiaramente, questa, proprio per l’aera competente di Lower Manhattan fu la prima ad intervenire. A seguire bisogna ricordare anche il 6th, il 13th ed il 40th distretto. Seguite da ben sette squadre della Emergency Service Unit, meglio conosciuta con l’acronimo di Esu. Il singolo numero, preciso, delle squadre coinvolte furono: la 1, la 2, la 3, la 4, la 7, la 8 e la numero 10. Non solo.

Ad essere coinvolti in quella giornata di totale emergenza ci furono persino la squadra artificieri, Bomb Squad, conosciuta come Transit Bureau, appartenente al distretto 4 e la Traffic Control Division, ovvero la divisione per il controllo del traffico. Ma il corpo di polizia che quel giorno subì perdite ingentissime fu il Papd. Con questo acronimo si fa riferimento, ancora oggi, al Port Authorithy Police Department o più semplicemente alla polizia portuale della città di New York. Nella sua totalità, rispetto agli stessi vigili del Fuoco, il corpo di polizia perse ben 60 agenti di polizia. 23 relativi al solo Nypd e ben 37 alla polizia portuale. Per essere ancor più precisi, persero la vita ben 400 persone tra poliziotti e pompieri.

Ancora, prima di addentrarci nella storia delle origini dei due corpi fecero il loro anche i paramedici, con ben 8 vittime. Eppure, ritornando ai poliziotti, alcuni siti riportano, in merito alle perdite, una cifra leggermente superiore: 71. Ma nella sua essenza la sostanza non cambia e non può cambiare. Si tratta sempre di vite umane le quali persero la vita per motivi per cui non centravano nulla. E dunque, ora come ora, da dove vogliamo effettivamente partire nel raccontare le origini dei singoli corpi che proteggono la città e che stesso quel giorno pagarono un prezzo molto alto, senza dimenticare, appunto, i civili?

La risposta è semplice, seguendo l’ordine cronologico. A differenza di quello che si potrebbe pensare, a venir istituiti furono prima i poliziotti e poi gli stessi vigili del fuoco e non il contrario. I due anni che video l’ufficialità dei poliziotti e dei pompieri sono separati esattamente da un ventennio: 1845 per gli agenti di polizia e 1865 per i vigili del fuoco. Eppure, volendo ancora essere pignoli al massimo, le origini dei pompieri sono ancor più lontano nel tempo.

Infatti, se prima chi operava per la sicurezza dei cittadini era sovente far ingresso in gruppi di vigilanza, i quali si differenziavano da zona a zona, per quanto riguarda le origini dei vigili del fuoco sarebbe più opportuno tornare ancor più indietro: di ben duecento anni. Si, cari lettori: avete letto benissimo. L’anno è 1648 de ciò cosa significa? Che la formazione, sia dell’uno che dell’altro corpo, non ha avuto la stessa linearità, ma bensì due modi totalmente differenti.

Se andiamo, poi, a scoprire la data esatta della fondazione, ufficiale, del New York Police Department, il giorno ed il mese ci ricollegano ad un’altra tragedia, nostrana ma legata alla fine del 900. Non ci soffermiamo sui dettagli, basta ricordarvi, cosa rappresenta, per noi, il 23 maggio e poi l’anno, per gli americani, 1845. In quel giorno di metà ‘800 venne definitivamente sostituito il precedente sistema di sorveglianza notturna…

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