Un 2 a 0 non proprio esplosivo garantisce a Messi di trascinare la sua nazionale ai sedicesimi di finale

Nel giorno del quarantennale del gol del secolo, siglato da Diego Armando Maradona nei mondiali messicani di quaranta anni, l’Argentina, che attualmente è di Leo Messi vince non convincendo del tutto. Un 2 a 0 soporifero, senza mordente e arrivato solo dopo un calcio di rigore, dopo neanche tre minuti dal fischio di inizio del match, sbagliato proprio dal numero 10 albiceleste.

Una partita, dicevamo, non proprio esaltante; tutt’altro che divertente e con l’impostazione, da parte degli argentini, non tanto nel chiudere la partita, semmai nel controllarla rallentando, anche troppo il gioco. Dicevamo di Lionel Messi, l’uomo tanto atteso, dopo la tripletta realizzata durante la gara di esordio.

Sbaglia, appunto, un rigore ma dopo qualche minuto si ricatta segnando il gol del vantaggio. L’Austria, dal canto suo, prova a raddrizzare la situazione, rimanendo imbrigliata nella rete di passaggi soporiferi della selezione sudamericana. Alla fine, oltre il 90°, la stessa Argentina raddoppia sempre con lui. i due gol di questa sera, però, rendono evidente una cosa: la stessa rappresentativa nazionale è Messi-dipendente?

A quanto pare, al momento la risposta è positiva; difatti è proprio grazie al numero 10 che la nazionale che fu di Maradona è già qualificata per i sedicesimi di finale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *