Nulla da fare per Vincenzo Montella, la sua Turchia è già eliminata, mentre si fa dura per la Scozia
Nelle gare disputate questa notte non ci sono sorprese, almeno per quelli che speravano oltre che nella Scozia, di Scott McTominay, e nella Turchia di Vincenzo Montella. Se da un lato, rispettivamente, gioiscono il Marocco, contro la Scozia, e il Paraguay, contro la nazionale allenata dall’aereoplanino di Sampdoria e Roma, dall’altro chi non è riuscito a portare a casa i tre punti o almeno a strappare un pari per sperare in una qualificazione per il rotto della cuffia, purtroppo, si piangono lacrime amare. E le più amare di tutte sono proprio quelle di Montella, il quale non è riuscito nell’impresa di qualificare la sua nazionale ai sedicesimi di finale.
Nel suo caso lo scriviamo senza mezzi termini, senza troppi giri di parola: sfortuna pura è semplice, soprattutto se vi andate a soffermare, cari lettori, sul colpo di testa che prima si infrange contro la traversa e poi sbatte contro il palo.
Per quanto riguarda il Marocco, al momento, non si può dire nulla di più, visto che sta confermando quanto di buono mostrato già quattro anni prima in Qatar e, allo stesso tempo, non solo confermandosi come squadra ostica e che quindi può dar far fastidio a chiunque, ma che viene inserita tra le papabili alla vittoria finale. Avete ragione, qualche anno anche solo pensare ad una cosa del genere si bestemmiava, oggi non più.
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