Secondo mini-speciale in cui si ridefiniscono le nuove modalità della rubrica interamente dedicata al mondo della letteratura

Questa volta non dovrete temere se ci saranno grosse pause tra una pubblicazione e l’altra. Alcune rubriche avranno, rispetto alle altre un ritmo differente dalle altre. In fondo, anche questo dettaglio fa parte dell’evoluzione di FreeTopix Magazine, come anche la neo rivoluzionata rubrica ‘Storie Letterarie’.

Soprattutto dopo l’ennesimo lancio di un mese fa quasi esatto, con quell’introduzione rivista per l’occasione e con la consapevolezza, da parte nostra, che questa nuova veste sarà, in tutto e per tutto, definitiva. Certo, riaprire le pagine della nostra rubrica con un primo vero appuntamento interamente dedicato ad uno dei romanzi che aveva fatto la storia della letteratura moderna, per di più raccontando o meglio affrontarlo con la classica recensione non sarebbe stata una cattiva idea.

Eppure non ce la siamo sentita di aprire in questo modo il primo vero appuntamento con quelle che saranno le nostre, nel senso anche di vostre, ‘Storie Letterarie’.  Naturalmente c’era la convinzione da parte vostra che già da questa settimana, dopo aver saltato diverse pubblicazioni, che avremmo dovuto iniziare a parlare di un libro, di una storia, di una saga, di un saggio e magari, perché no, anche di un autore.

In fondo, come specificato più volte questa rubrica non ha mai mostrato una coerenza; una sorta linea narrativa che rappresentava un perfetto continuum tra un appuntamento e l’altro, tra un articolo e l’altro. Allora da dove partire?

Aspettate, sarebbe meglio scrivere così: da dove ripartire a raccontare una storia letteraria? Soprattutto, come considerare questo primo vero appuntamento? Meramente introduttivo o che possa essere, fin da subito, una porta verso un argomento da trattare nell’immediato? La nostra intenzione è quella di buttarci a capofitto sulla seconda opzione proposta. Ma come? Vi chiederete voi.

Un modo c’è ed anche meno difficoltoso di quello che si potrebbe immaginare, ricordando quello che è stato pubblicato fin dall’inizio in questo spazio più volte modificato. Ossia quello di partire proprio dalle saghe, proprio da quella sorta di serie di romanzi che attirano non poco il lettore stesso.

È inutile realizzare, fin da oggi, un mini-speciale improntato sull’importanza della lettura, tirar fuori numeri e soffermarsi su di loro solo perché rappresentano un certo tipo di dato che forse non è neanche veritiero nelle motivazioni. Ovvero sul fatto che non si legge o quantomeno non si legge abbastanza. Non è questo il punto, anche perché risulteremmo essere meramente noiosi.

No, iniziare con una saga che si rispetti, ma soprattutto di quale genere? Fantasy o fantascienza? Di genere giallo o addirittura noir? Avventura o di spionaggio. Ancora: con un saggio? E di che tipo?  O perché partire con uno dei tanti personaggi inventati. Ma anche qui ci risiamo con il punto interrogativo: ma quali? Il rischio, dunque, è quello di perdersi; ovvero quello di far impantanare, già dall’inizio, la rubrica in una serie di inutili appuntamenti. E questo non lo faremo più accadere; anche per questo motivo, in alcune occasioni, la stessa rubrica si prenderà anche lunghe pause.

Dunque, la saga. Parola piccola ma che attira, ma che di certo non può venir solamente esser considerata solo per il mondo prettamente letterario, ma anche fumettistico, in modo da rilanciare anche un’altra sotto rubrica. Qualcuno più attento, di sicuro, avrà notato che non è in ballo solo il ritorno, in maniera credibile della rubrica in sé, ma anche delle sotto rubriche: quindi sia quella relativa alle ‘saghe’, per l’appunto, ma anche quella dei fumetti.

Una sfida da vincere senza sé e senza ma. E a questo punto, senza perderci in chiacchiere, è bene puntualizzare una differenza tra un termine ed un’espressione che in molte occasioni, ancora oggi, si fa fatica a distinguere, ovvero quella tra ‘saga’ e ‘serie di storie’.

Per molti questi due grandi categorie letterarie sono la stessa cosa ma non è proprio così. Con saga si fa meramente riferimento alla successione di eventi, apparentemente sempre nuovi, che interessano, a differenza della serie il decorso storico di un personaggio. Nella saga i personaggi invecchiano ed è, a conti fatti, una serie mascherata.

La serie stessa, invece, non è altro che la ripetizione di uno schema narrativo, in cui i personaggi medesimi non avrebbero nessuna evoluzione e neanche nelle storie che vengono in verità proposte. A questo punto dell’analisi qual è il nostro compito più arduo? Riconoscere, in via pratica, la serie di storie e appunto quelle che formano una saga.

Dunque, quali sono, in via pratica la serie di storie e la saga o le saghe? Partiamo proprio da questa espressione e, in maniera pratica, dalle differenze tra l’una e l’altra, cercando o frugando fra i titoli tanto famosi, quanto storici. Nel nostro piccolo, quando la stessa rubrica non portava ancora questo titolo e brancolavamo nell’incertezza più pura su cosa proporvi ogni settimana e soprattutto all’inizio, avevamo iniziato proprio da quella che deve essere considerata, in tutto e per tutto, una delle tante serie di romanzi.

Sia l’autore che il suo personaggio non avrebbero bisogno di presentazioni: Maurizio De Giovanni con ‘Il Commissario Ricciardi’. Dedicavamo, ad esso, ovvero al personaggio, un articolo per ogni romanzo affrontato, senza mai e poi mai completare l’opera, nel senso di recensire tutti gli episodi scritti dal grande autore partenopeo.

Ad un certo punto abbiamo provato anche con un altro grande scrittore italiano, per un po’ quasi dimenticato, ma tornato in auge grazie al remake, quindi alla nuova trasposizione televisiva, di uno dei suoi tanti romanzi: il leggendario e geniale Emilio Salgari con il suo ‘Le Tigri di Mompracen’. A seguire abbiamo anche tentato con Raymond Chandler, con il suo detective Philipe Marlowe, ne ‘Il Grande sonno’, ed Ellery Queen con il suo primo romanzo.

Ma in tutti i casi non siamo mai e poi mai riusciti ad andare oltre al primo appuntamento, facendo fallire, in tutto e per tutto, il progetto della sotto rubrica ‘Saghe Letterarie’. Adesso lo sappiamo, non si tratta di saghe, ma di serie di romanzi. Discorso diverso, invece, fu quello con l’autore James Ellroy. Anche in questo, però, dopo un solo tentativo ci siamo fermati, purtroppo…

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