Neanche il tempo di finire l’ultimo turno di campionato che da stasera si ritorna in campo per le coppe

Dai Novanta Minuti di Campionato a quelle delle Coppe Europee di questa settimana. Anzi, per essere pignoli al massimo: da questa sera. Sette sfide da non perdere, con la speranza, almeno in questo turno infrasettimanale di calcio internazionale, di riuscire a fare l’en plein. Per come si è presentata la situazione, sette giorni fa, sappiamo che è mera utopia; ma siamo, allo stesso tempo, ben consapevoli che la palla è comunque rotonda e nonostante tutto non può andarci sempre male. Lo sperano i tifosi del Napoli, questa sera in casa contro i norvegesi del Bodo; lo sperano i tifosi giallorossi, che sicuramente hanno il morale comunque a mille rispetto ai partenopei, con la speranza di rifarsi dopo la beffa, in casa, contro il Real Madrid.

Lo sperano anche i tifosi dell’Inter, domani in casa contro gli ucraini dello Shakhtar Donetsk. Ciò vale anche per i tifosi del Como che, sempre domani, vedranno sfilare, per la prima volta in quel ramo del lago di Como, quelli del Manchester United. C’è da dire che, comunque, la situazione è ben più differente da parte degli ultimi tre club menzionati.

La sensazione che sia la Roma, sia l’Inter ed il Como, in qualsiasi momento, possono conquistare il passaggio del turno per la seconda fase, comunque ad eliminazione diretta, di questa edizione della Champions League. Per quanto riguarda la squadra di Allegri, al momento, non ci sembra in grado di riuscire neanche ad aggrapparsi ai famosi spareggi.

Che non ce ne vogliano i tifosi napoletani. Anzi, sapete che noi di FreeTopix siamo i primi a riconoscere il valore di un calciatore o di una squadra, senza neanche nulla togliere al momento che può essere legato, in parte, alla sfortuna. Ma se questa sera non ci sarà una reazione, veemente, al di là del risultato sarà alquanto difficile sperare in un mero passaggio del turno.

La speranza, però, non riguarda solo le italiane impegnate nel multiverso della Champions League. È un discorso che deve essere esteso anche a Milan e Juventus. I due club, nella serata di giovedì, affronteranno, rispettivamente l’Afc Bournemouth e Rennes. È inutile considerare anche queste sfide rilevanti, nonostante che sia ai bianconeri che ai rossoneri le partite siano andate meglio rispetto a quelle di Champions.

Speranza estesa anche alla Conference League, in cui l’Atalanta di Maurizio Sarri, sempre giovedì, affronterò, gli olandesi dell’Ajax; per una sfida molto, ma molto interessante. Ma a parte questo i punti da affrontare sono molteplici. Il primo, quasi sicuramente, più che averlo già affrontato, lo abbiamo lasciato in sospeso: ovvero quello di Massimiliano Allegri.

Cosa succederà, realmente, questa sera se i partenopei non dovessero fare risultato al Maradona? Da domenica, dopo la sconfitta di sabato, si rincorrono delle voci relative ad un possibile avvicendamento sulla panchina. Al posto dello stesso Allegri ci sarebbe Vincenzo Montella. Ma sono solamente rumors e nulla di più. Ciò non toglie che il Presidente De Laurentiis ha comunque lasciato intendere che se stasera o sabato la situazione non dovesse migliorare il cambiamento sarà inevitabile o almeno così sembra.

Medesime voci che circolano nell’ambiente juventino. Con un Luciano Spalletti sulla graticola a causa della bruttissima sconfitta, patita in casa, contro la sorprendete Lazio di Gennaro Gattuso. Un 3 a 0 pesante da digerire, un 3 a 0 che sta facendo invocare qualcuno, in modo particolare, che sulla panchina della Vecchia Signora, ci è già stato: Antonio Conte.

Ma diciamo la verità: queste notizie di ‘calciomercato’ relative alle panchine dei club più prestigiosi sembra esser un affare tra ex Ct della Nazionale Italiana di Calcio: Luciano Spalletti, Ivan Gennaro Gattuso e lo stesso Antonio Conte. Vero, cari lettori ed appassionati di calcio: l’allenatore della Lazio centra ben poco con la storia juventina, anzi non centra nulla.

Ma il ko che ha rifilato al suo predecessore in nazionale lo fa entrare di diritto nella dimensione della classica espressione: tra i due litiganti, il terzo godere. Va bene, forse in questo caso ed in barba al classico proverbio, sarebbe due coloro che godono: Gattuso con la sua Lazio ed Antonio Conte, se venisse veramente richiamato per sostituire Spalletti.

Eppure, fra coloro che hanno orbitato nel pianeta ci sarebbe, persino, un altro nome che non sta sorridendo, ma con i colori neroazzurri. E no, non si tratta dell’Inter, ma bensì dell’Atalanta. Stiamo parlando di Mister Maurizio Sarri. La sconfitta patita a Milano, contro un Milan, forse in definitiva ripresa, non lo pone tra coloro che se la passano bene in questo periodo.

Non solo, seppur ne abbiamo già parlato ampiamente, è veramente un caso ma a passare dei guai è anche Massimiliano Allegri; un’analisi, questa, che sta tendendo a far emergere, per coincidenza si intende, che diversi nomi importanti stanno affrontando veramente un pessimo periodo. Un pessimo periodo terminato, invece, per Amorim? Ed anche per Goncalo Ramos. Non possiamo ancora dare una risposta definitiva.

Come abbiamo esordito nel precedente appuntamento, non tutti i valori in campo sono emersi. Dunque cosa significa: che quelli della Roma non solo veri? E ciò vale anche per il Napoli, per il Milan, per il Cagliari che ieri ha perso con un roboante 4 a 0 in casa del Monza? Questo discorso va allargato anche al Torino che ha massacrato il Parma per 3 a 0? O anche della Lazio, la quale è sorprendentemente al primo posto insieme alla corazzata Inter di Christian Chivu?

In questo caso la risposta che possiamo sviluppare è semplicemente quella connessa proprio ai novanta minuti che si giocano, ormai, quasi tutti i giorni. Novanta minuti in cui non sempre mantiene i valori rappresentati sulla carta. Non sempre la squadra più forte vince o quella più debole perde sempre. Alle volte è questione di fortuna, alle volte di sfortuna. In altre occasioni è mera questione di veri periodi altrettanto fortunati o sfortunati, senza mai togliere gli elementi principali: il modo di scendere in campo e di come ci si prepara alle varie stagioni calcistiche, diventate nel tempo, sempre più intense.

Dunque, attendiamo questa sera, attendiamo questi nuovi novanta minuti per capire se determinate situazioni troveranno di sicuro una soluzione, scoprendo se sarà positiva o negativa. Ed anche in questo dipende sempre dalle prospettive di ognuno di noi.

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