Nella giornata di ieri anche la super rovesciata di Orsolini e il pareggio tra Juventus e Cagliari
Dal pareggio a reti inviolate tra Como e Roma ad una Lazio che ormai sembra non fermarsi più; dall’evocativa e spettacolare sforbiciata di Orsolini contro il Lecce, al rapido botta e risposta tra il Sassuolo ed il Milan; per poi terminare il bel pareggio tra Cagliari e Juventus, con quasi rissa finale tra i due allenatori. Piò o meno sono questi i temi della seconda parte della sesta giornata di serie A. Temi che si vanno ad aggiungere a quelli di ieri e come quelli di stasera si aggiungeranno domani, con le ultime due partite del sesto turno.
Niente di nuovo sotto il sole, si potrebbe dire o forse sì. Magari pensando all’entrata costata caro a Malen, ieri nella partita di mezzogiorno, e che avrebbe potuto causare diversi problemi ai giallorossi. Eppure, la sensazione è positiva e non solo per la squadra della capitale. Resistere per tutto il tempo rimanente in un campo diventato ostico, ormai, solo negli ultimi tempi, lascia ampio margine per un giudizio positivo.
Come detto, è un concetto che deve essere esteso non solo alla Roma ma anche al Como. Certo, i ragazzi di Fabregas, ad un certo punto, si sono ritrovati, logicamente, con un uomo in più e non ne hanno saputo approfittare. Anzi, per dirla tutta: la Roma ci è sembrata più in palla degli stessi padroni di casa.
Come continua il momento di forma anche della Lazio che in casa strapazza, in pochi minuti, il Monza. Alla fine dei novanta minuti, però, Mister Gattuso, nonostante la vittoria molto, ma molto convincente, non appare convinto lui ai microfoni delle singole testate giornalistiche televisive, a causa dell’atteggiamento della sua squadra dopo che era riuscita comunque a chiudere il match.
Dal canto suo non aveva tutti i torti, visto che il gol del Monza, apparentemente della bandiera, poteva tranquillamente trasformarsi in una sorprendente rimonta. Non ci siamo dimenticati del Bologna, che infligge, forse, una lezione fin troppo severa al Lecce. No, non è solo per il gol spettacolare di Orsolini, alle volte alcune partite iniziano male e finiscono peggio nonostante l’impegno messo in campo.
Sta di fatto che i bolognesi, ora come ora, stanno in stato di grazie, i pugliesi un po’ meno. Un po’ meno lo sono anche quelli del Milan che con il neo allenatore Amorim non riescono per nulla a decollare. Un 1 a 1 in casa del Sassuolo, tutto sommato, abbastanza normale e anche deludente per una squadra da cui ci si aspettava altro. Altrettanto deludente, forse, si sente Luciano Spalletti che, ancor prima dello strano scontro con l’allenatore del Cagliari, Pisacane, vede la propria squadra non tanto subire il gol, da un Maldini lanciato verso una piena consacrazione, non tanto per il pareggio, quanto per aver sfiorato, in più di un’occasione il colpo del sorpasso per assicurarsi i tre punti.
Per il momento ci fermiamo qui ricordandovi che oggi ci sono altri due match di campionato: Atalanta – Venezia e Torino – Udinese, ma Novanta minuti tornerà dopo domani per il primo appuntamento con la Champions.