Una domenica alquanto riflessiva nel modo di seguire il calcio
Nonostante sia la seconda parte del secondo reportage interamente dedicato al nuovo fine settimana calcistico, non è il caso di condividere, fin da subito, tutti i gol realizzati nella giornata di ieri. D’altronde, poi, lo sappiamo che, sempre su YouTube, saranno pubblicati un unico video per tutta l’intera giornata. Allora, vi chiederete voi, cari lettori, su che cosa ci concentreremo in questa domenica? Ma semplice, sui risultati, e non può essere altrimenti. Risultati, andando oltre il punteggio, possono dire molte più cose dei numeri. Siamo più chiari, anche perché stiamo rischiando di parlare in maniera incomprensibile.
Partiamo subito con un esempio: Lazio – Milan di ieri. È finita 2 a 2. Chi è stato impossibilitato di seguire, almeno un po’, lo sviluppo dell’incontro, rimarrà sorpresa sapere che non sono stati i biancocelesti ad inseguire ma tutto al contrario. E forse neanche tanto rimarrà sorprese, visto che dalla prima giornata il Milan tende sempre ad inseguire gli avversari. Almeno sembra questo il suo trend in questo inizio di stagione.
Invece la Lazio di Rino Gattuso, data già per spacciata durante la sessione di mercato estiva per una serie di ragioni che non stiamo a soffermarci ad elencare, dopo l’eliminazione in Coppa Italia. Anzi, più che spacciata per gli addetti ai lavori era completamente morta.
Così il 2 a 2 finale di ieri assume contorni totalmente differenti, contorni rappresentati da giudizi in cui, a loro volta, assumono per assurdo e per eccesso contrario, tutta la positività del momento. Com’è che diciamo quando ci ritroviamo a parlare, per non dire a celebrare o a raccontare eventi del passato, come anche la genesi di una canzone, di un libro, di un film o di un telefilm: fermiamoci e andiamo con ordine.
Ecco, questo nostro mantra lo applicheremo anche in questo contesto, ma con un significato quasi differente: nel senso di mettere ordine nei ‘sentimenti del momento’ i quali, sì, possono anche partire da un entusiasmo condiviso, ma che potrebbe nascondere alcune insidie. Per il momento non ci esprimiamo sui match di Genoa – Frosinone e Cagliari – Atalanta, attendendo altre occasioni per pronunciarci meglio.
Vedete, cari lettori, il punto è un altro: non è tanto l’aver paura di ufficializzare i giudizi, anche da parte nostra, ma lasciare che si possano sedimentare mediante la concretezza che si manifesta del tempo. Altro esempio è quello del Napoli di Massimiliano Allegri. Non sta vivendo un buon periodo perché viene da tre pesanti sconfitte e tutti e tre sono persino scontri diretti.
Como, Inter ed Arsenal. Oggi c’è il Bologna in casa. Ecco cosa dovrebbe succedere nel caso in cui anche oggi i partenopei non riuscissero a conquistare nuovamente la vittoria? Qualcuno ipotizzerebbe, addirittura, il ben servito all’allenatore dopo quattro giornate di campionato. E se nel caso dovesse vincere? Allora tutti i problemi sarebbero spariti come per magia? Ecco il motivo per cui l’approfondimento va effettuato una sola volta e in maniera definitiva. Ciò vale anche per il calcio. a quel punto dovremmo attendere direttamente il maggio del 2027.
Forse perché, da quando è ripresa la stagione, c’è tanta carne a cuocere che in un sol colpo è veramente complicato riassumere tutto, così, con i singoli speciale o reportage, giornata dopo giornata, riusciamo a rilasciarvi brevi riflessioni, le quali fungono da annotazione per qualcosa di più grande.
Tutto ciò sta persino a significare che, per il momento, non ci esprimiamo ancora sul Como e sulla, nonostante qualche settimana prima ci siamo lasciati andare a titoli meramente trionfalistici. Ciò vale per tutte le squadre che cerchiamo di seguire in un mondo o nell’altro. Discorso valido anche per la Premier League e il suo Tottenham.
Semmai il Tottenham di De Zerbi. 4 gare di campionato e 0 punti e soprattutto, peggio ancora, neanche una rete realizzata. Un record altamente negativo per un club, proprio questa sessione di mercato, aveva speso una cifra considerevole. Dunque, in queto caso cosa si potrebbe dire? stagione fallimentare? Ma siamo ancora all’inizio.
Concetto esteso anche a quella squadra che abbiamo simpaticamente denominato l’Incredibile Hull. Pareggia per 2 a 2 contro il Chelsea, mentre l’Arsenal continua a macinare punti e vittoria, cosa dovremmo dire in merito? O per esempio, nella Liga Spagnola, che il Real Madrid, dopo la sconfitta della scorsa settimana, è riuscito a tornare alla vittoria? In attesa del risultato delle sue avversarie, comunque.
Significa che tutti i giudizi che possiamo sviluppare in questo preciso momento sono solamente figlie del momento e non tanto di un discorso, per non dire definitivo, semmai abbastanza completo nella sua essenza. Dunque, anche domani ci soffermeremo su alcuni punti, con la consapevolezza che stiamo solamente annotando appunti, impressioni e anche giudizi, sempre equilibrati, ponderati ed obiettivi, per qualcosa di più grande.
Per il giudizio più grande e completo. Dunque, in attesa delle altre partite di questa domenica vi diamo appuntamento a domani.