Questi nuovi mondiali continuano ad esser sempre più una sorpresa
Chiariamo subito un punto: al di là che alcuni matches possano mostrare più o mano qualità, solo su una cosa potremmo essere d’accordo: le sorprese a United 2026 non stanno mancando per nessuna ragione al mondo. D’altronde ci pensa l’Egitto a beffare la Nuova Zelanda, per 3 a 1, e dopo che quest’ultima, per un’ora intera di gioco, aveva più o meno dominato sul campo, con tante occasioni sciupate, nonostante sia anche passata in vantaggio, ecco che Salah & Company salgono in cattedra ed entrano nella storia.
Al primo posto in classifica del girone, con il Belgio già incontrato e fermo a due punti, non può solo che andare un incontro ad un altro pareggio per qualificarsi, ma dopo una reazione perfetta in questo modo, si sa, l’appetito vien mangiando.
Come sta salendo anche una fame improvvisa in quel di Capoverde, piccola isola sperduta dell’oceano, in cui non solo, nel primo match, si è persino tolto il capriccio di bloccare la teutonica Spagna, inchiodandola su un leggendario 0 a 0. No, si è persino permesso di beffare coloro che sono stati, insieme alla nostra nazionale di calcio, i primi vincitori della coppa del mondo di calcio, quando si chiamava ancora Coppa Rimet, ovvero l’Uruguay.
Vi diciamo solo che se il Capoverde batte, nella terza partita del proprio girone l’Arabia Saudita, si qualifica ai sedicesimi di finale.