Olanda e Germania non tradiscono le attese per i loro secondi impegni mondiali
Unico articolo per le due partite di Olanda e di Germania, rispettivamente contro la Svezia e la Costa d’Avorio. Due incontri che hanno offerto diversi spunti di riflessione sulle singole possibilità di queste rappresentative nazionali. Iniziamo, subito, con il 5 a 1 che gli orange hanno rifilato agli scandinavi. Punteggio che la Svezia aveva, a sua volta, rifilato, nella partita di esordio, alla Tunisia. Un risultato che non ammette repliche, come amiamo sempre dire, ma che nasconde ciò che realmente è successo. La partita potrebbe esser tranquillamente riassunta in questo modo: la Svezia ha giocato e l’Oland ha segnato.
Situazione che è diventata evidente fin dai primi minuti di gara. La Svezia, dal canto suo, ha mostrato reazione, gioco e volontà di raddirizzare la situazione, senza riuscirci. L’Olanda, da canto suo, possiamo solamente dire di tenerla d’occhio e non sottovalutarla, soprattutto per il gioco e che il punteggio è maturato grazie a tre giocatori diversi: Brobbey, doppietta; Gapko, doppietta e Summerville.
E Germania – Costa d’Avorio? Potremmo dire che il 2 a 1 è, nei fatti, la vera sorpresa di questa giornata, visto come i tedeschi sono stati bloccati dalla nazionale africana; eppure, per quanto è successo nei rispettivi due esordi mondiali, di fatto, il pari sarebbe stato il risultato più giusto; anche se, il padrone del campo non è stata la Germania, ma la Costa d’Avorio. Un 2 a 1 che permette di decidere chi è primo in questo girone. Precisarlo è alquanto pleonastico.