Era i 27 gennaio del 1986 quando nelle radio venne lanciato il singolo che consacrò, per sempre, il gruppo musicale californiano tutto al femminile
Altro lunedì, il quarto del mese di gennaio, il quarto dell’anno e nuovo inizio di settimana con il classico appuntamento con il singolo che instilla la carica e contemporaneamente foriero di una novità assoluta a FreeTopix Magazine. Come avete notato dalla scorsa settimana, nella homepage del quotidiano, molte storiche rubriche stanno andando incontro a delle vere e proprie rivoluzioni.
Non si presentano più con una denominazione generale o alquanto diretta, semmai si sfrutta il titolo di una serie di appuntamenti o, addirittura, come nelle rubriche di cinema e di sport il titolo di due serie di podcast. La stessa rivoluzione riguarda anche la pagina musicale del giornale. Non più il semplice e anonimo ‘All Music – Tutto Musica’, ma un ben più corposo e sinonimo di significato ‘Retrospettiva in musica’.
Una rubrica in particolare che, se vi ricordate, sostituì tempo fa, un’altra serie di appuntamenti mai e poi mai decollati. Il motivo è semplice: ci possono essere articoli unici, mini-speciali, speciali o reportage, nell’essenza, però, rimane sempre l’approfondimento di storie di cantanti, di dischi e di canzoni. Anche ‘La Canzone del Lunedì’, nella sua piccola conserva da sempre questa naturale propensione all’analisi, all’approfondimento oltreché al ricordo di singolo brano in modo preciso.
Dunque, anche questo spazio musicale non è stato esente dalla rivoluzione che stiamo portando avanti: ‘La canzone del lunedì’, nella sua essenza, sarà sempre onnipresente ed istituzionale, sarà sempre la colonna sonora portante, per non dire la soundtrack del giornale nel primo giorno della settimana, ma diventerà la sotto rubrica, per antonomasia, di Retrospettiva in Musica, in cui integrerà e completerà alcuni speciali o addirittura reportage; proprio come in questo caso di questo lunedì 26 gennaio 2026.
La ghiotta occasione ci è stata suggerita grazie al calendario in cui ci informa che il 27 gennaio di ben quaranta lunghi anni fa, in tutte le radio del mondo, incominciavano a diffondersi le note di un brano diventato con il tempo un vero e proprio evergreen. Una canzone che, in più di una volta, nel classico appuntamento del lunedì abbiamo più volte proposto.
Soprattutto, la scelta è anche molto, ma molto doverosa; infatti, lo stesso titolo non ammette equivoci, visto che il primo giorno della settimana rende un po’ tutti quanti ‘maniaci’ e nervosi dopo il relax del weekend appena trascorso. Pubblicato nel lontano 27 gennaio del 1986, come già precisato in precedenza, ‘Manic Monday’ è una canzone proveniente dal long play ‘Different Light’ della band statunitense tutta al femminile conosciuta con il nome di The Bangles.
Il long play completo, invece, uscì, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, una ventina di giorni prima, ovvero il 2 gennaio del 1986, rappresentando una sorta di eccezione in cui, per promuovere la nuova raccolta di inediti, si anticipava il lancio prima di un singolo rispetto al disco intero.
Oltre a questa famosissima hit, che regalò il gruppo la totale consacrazione in quel preciso momento storico e se vogliamo ance definitiva, il disco contava ben altri undici brani: In a Different light, Walking down your street, walk like an egyptian, standing in the hallway, return post, if she knew what she wants, let it go, september gurls, angel’s don’t falling in love, following e per finire Not like you.
Tutti i brani, che stiamo condividendo singolarmente da YouTube, sono stati scritti da autori diversi rispetto ai componenti della band. Anche se, per tutte e dodici le canzoni, c’è sempre un nome ricorrente: quello della frontwoman del gruppo musicale, ovvero Susanna Hoffs; ma sulla storia della band ci ritorneremo più avanti.
Rimanendo, invece, concentrati sulle singole produzioni musicali di quel periodo ed in modo particolare proprio di quello che era nei fatti il loro secondo disco, le tre cantanti e musiciste ebbero ricevettero un aiuto molto particolare. in modo particolare da un autore che si firmò come Chrisopher. Motivo? Non voleva essere riconosciuto fin da subito.
Eppure, nel secondo disco delle Bangles, lo stesso Christopher firmò solo una canzone, proprio quella che porta il gruppo femminile ad ottenere la consacrazione definitiva. Ma come sempre, andiamo con ordine e, allo stesso tempo, appare anche inutile sottolineare quale poteva essere il brano medesimo: proprio ‘Manic Monday’. Dunque, di questo autore sconosciuto, Christopher, ovviamente non ci dovrebbe dire nulla.
Infatti, è proprio così. Eppure, in realtà il nome Christopher era, solo in quell’occasione, uno pseudonimo fruito da colui che in quegli anni avrebbe conteso, senza uscire vincitore, lo scettro di Re del Pop a Michael Jackson. Questo nome così criptico ed allo stesso tempo anche molto semplice, venne scelto dallo stesso autore in onore, se così si può dire, al personaggio che avrebbe ricoperto nel film intitolato Under the Cherry Moon.
Non avete ancora capito di chi si trattava? Ma del cantante Prince che nel 1984 compose il brano che tutti noi abbiamo iniziato a conoscere nel 1986. Inizialmente il brano era destinato per essere realizzato per un semplice duetto tra lo stesso autore e gli Apollonia 6, una band femminile fondata da lui stesso. Il progetto, però, non andò a buon fine, nel senso che ‘Manic Monday’ di versione Prince venne addirittura scartata.
Due anni più tardi Prince si rivolse proprio a Susanna Hoffs, la leader delle The Bangles. E’ inutile rimarcare il successo che la stessa hit ottenne in quegli anni. Non si sa con certezza, Prince, quando la compose per la prima volta da qwuale genere musicale venne ispirato. Sta di fatto che la versione pop rock della band nata nello Stato della California quarantacinque anni fa, esattamente nel 1980, la rese immortale e, se vogliamo, anche una sorta di marchio di fabbrica delle stesse Bangles.
Prima di lasciarvi al singolo, solo per un’ironica curiosità, ‘Manic Monday’ si piazzò al secondo posto delle classifiche sia statunitensi che britanniche. Non riuscì ad agguantare la prima posizione a causa, per un paradosso, del suo stesso autore originale. Difatti alla prima posizione c’era il brano intitolato ‘Kiss’ dello stesso Prince il quale, proprio in quel lontano 1986, anche lui trovò la sua definitiva consacrazione senza mai diventare, appunto, il Re del Pop…