L’11 dicembre del 1980 andava in onda, per la prima volta, lo show televisivo con Tom Selleck

Lo sappiamo cosa state pensando cari lettori, soprattutto quando ormai l’estate è diventata un lontanissimo ricordo e sognare paesaggi paradisiaci sembra quasi un delitto. Addio alle magliette o polo a maniche corte e, perché no, addio alle camicie hawaiane diventate un must a partire da una certa data di dicembre. si, avete letto non bene, ma benissimo. Associate l’indumento a spiagge spettacolari, le onde dell’oceano e, perché no, una villa ubicata su una delle rive più iconiche delle isole del cinquantesimo stato americano.

Ah, sia chiaro: senza dimenticare le auto sportive. Beh, quelle calzano sempre a pennello. Magari, perché non optate per una Ferrari Testa Rossa fiammante con tanto di baffi? Si, forse quelli a molti di noi non starebbero bene. eppure, al protagonista principale di questo leggendario telefilm eccome se gli stavano bene: senza sapere che si sarebbe trasformato in un mito assoluto.

Ufficialmente le avventure o per essere precisi, le sue indagini ebbero inizio con un pilot, un film per la tv, e con un titolo accattivante, che non sveliamo subito. Un episodio numero 0, dunque, mediante il quale questo eroe, molto strano e bizzarro nella sua essenza, si presentò al pubblico americano.

L’iniziò è alquanto particolare e la struttura narrativa, nella quale era stato immerso, ricalcava in parte, se non in maniera totale, lo stile dei romanzi hard-boiled in cui sono protagonisti gli investigatori privati ‘Mike Hammer’ e ‘Philip Marlowe’; ideati rispettivamente dagli scrittori Mickey Spillane e Raymond Chandler.

Il cinismo, la rudezza del carattere del protagonista, fin da subito, viene sapientemente celata da un’ironia e leggerezza che sarà presente per tutti e 162 episodi suddivisi in ben otto stagioni. In merito al titolo del pilot, che non vi sveliamo ancora, è una metafora ampiamente diretta al traffico di droga oggetto della trama. Un traffico di droga che ha invaso l’isola in un modo del tutto originale.

La storia nella sua essenza è semplice: un militare americano atterrà a Honolulu, dal Giappone, dopo aver ingerito delle capsule di cocaina. Prima di partire contatta un suo amico, un investigatore privato e protagonista assoluto di questa serie, per parlargli di qualcosa in particolare. Ma una volta atterrato viene prelevato da alcuni militari che lo uccidono, mentre lo stesso personaggio principale sta per arrivare.

Una volta venuto a conoscenza dell’omicidio, il protagonista, inizia ad indagare con l’aiuto dei suoi amici fidati. Vecchi compagni di guerra al tempo della maledetta guerra in Viet-Nam: l’afroamericano Thoedore Calvin, soprannominato ‘T.C.’, e Rick ‘Orville’. Vi dicono qualcosa questi due nomi? Entrambi portano avanti le loro personali attività: il primo porta i turisti in giro per l’isola con il suo elicottero, il secondo, almeno in questo primissimo episodio, gestisce un locale abbastanza chiacchierato in cui, di notte, si aggirano loschi individui. Senza dimenticare l’ex-sergente maggiore dell’esercito britannico Higgins, con il quale ha sempre un rapporto ironicamente conflittuale. Si, crediamo che adesso il quadro sia più chiaro cari lettori.

Comunque, contemporaneamente l’investigatore viene contattato anche dalla sorella della vittima: infatti colui che è stato ucciso è figlio di un Senatore degli Stati Uniti, il quale spera che l’investigatore privato non accetti la versione ufficiale contenuta nel referto dell’autopsia resa ufficiale dagli stessi militari. Nell’indagare, il protagonista, si scontrerà con il proprio passato rappresentato dalla marina militare e da quella ferita che logorò non solo lui, ma tutti gli Stati Uniti d’America: la maledetta guerra del Viet-Nam.

Il pilot, fin dal principio, presentò una determinata particolarità che diventerà ricorrente per tutti gli altri episodi seguire: ovvero, è in soggettiva. Nel senso che in alcuni momenti si sente la voce fuori campo del protagonista. Elemento tipico dei romanzi di Chandler e Dashiell Hammett; quest’ultimo antesignano proprio del padre letterario di Philip Marlowe.

È vero, fino adesso ci abbiamo solamente girato intorno. Vi abbiamo fornito degli indizi e crediamo che il ‘caso’ in questione lo abbiate già risolto, intuendo di quale telefilm iconico e leggendario, degli anni ’80, stiamo facendo riferimento e senza perdere ulteriore tempo andiamo finalmente al sodo e con ordine.

Era la sera dell’11 dicembre del 1980 quando sul canale americano Cbs andò in onda, per la prima volta, una serie tv che, di lì a poco, avrebbe fatto epoca. Diventando una delle icone assolute del decennio 1980. Il protagonista era un particolare investigatore privato, come già specificato, e reduce del Viet-Nam, che aveva lasciato il servizio militare per lavorare in proprio. Sempre al verde, l’uomo viveva in una lussuosa villa che si affacciava in una delle affascinanti spiagge delle Hawaii.

No, sappiamo cosa state pensando cari lettori: quella villa e anche quella Ferrari testa rossa non erano di sua proprietà, così si spiega perché era sempre al verde. Ma erano intestati ad un misterioso e famoso scrittore di Robin Masters, il cui volto diventò per sempre un mistero.

Il personaggio si chiamava Thomas Sullivan Magnum IV e l’attore, il quale fino a quella era un illustre sconosciuto che gli prestava il volto, si chiama ancora tutt’oggi: Tom Selleck. Il titolo del telefilm? Si, perché in quegli anni le singole serie televisive erano identificati con questo termine o anche con l’espressione all’americana: show televisivi. Ah sì, dicevamo del titolo: ‘Magnum PI’.

Ideato da Glen A. Larson e Donald P. Belisario, la serie tv si presentò, quindi, con un episodio pilota da un’ora e mezza in cui Magnum doveva far luce sulla morte di un suo caro amico ai tempi del Viet-Nam. Le indagini lo avrebbero indirizzato verso la pista del giro di droga. Non a caso il titolo del film inaugurale era: La neve delle Hawaii.

Dopo quell’episodio ne seguirono altri 161 episodi, per un totale di 162 suddivisi, non proprio equamente, in otto stagioni, come già ricordato, dal 1980, appunto, fino al 1988. La prima stagione, iniziata, come detto, l’11 dicembre del 1980, proseguì fino al 16 aprile del 1981; per un totale di 18 episodi, compreso il pilot.

Ne ‘La neve delle Hawaii’ prese parte, come ‘guest star’ un attore famoso dell’epoca Robert Loggia. Attore già visto in ‘Piedone l’Africano’ con Bud Spencer e che diresse anche alcuni episodi di questa primissima e storica stagione e, tre anni più tardi, prese parte anche a ‘Scarface’ con Al Pacino…

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