Ormai si attende solo la sosta dei campionati per iniziare a tirare un pò le somme
Nel cosiddetto Monday night italiano vincono sia il Como, la Roma e l’Inter. E partendo, subito, a spron battuto, in quest’ultima parte del reportage interamente dedicato al nuovo weekend calcistico, sentiamo l’urgenza di svelarvi un nostro dubbio: dopo ben quattro giornate di campionato sono queste le reali forze in campo della Serie A? nel senso il Como è davvero da scudetto? Anche la Roma? Per quanto riguarda l’Inter sappiamo che la squadra di Chivu non rientra in questa sorta di dubbio amletico.
Un dilemma che è fortemente connesso con quanto detto nelle ultime tre parti, da sabato fino a ieri. Allora, viene spontaneo considerare in ripresa il Napoli, il quale domenica prossima, nel famigerato orario delle 12.30, si scontrerà contro la Fiorentina, anche lei in ripresa e un tempo, bestia nera dei partenopei. Soprattutto dopo le ultime due rispettive gare delle due squadre in campionato.
Ci verrebbe anche da considerare, sempre nel quinto ed ultimo turno prima della sosta per la nazionale italiana di calcio, che la partitissima Inter – Roma sia già da considerare un match spartiacque più per i giallorossi che per i neroazzurri, visto che quest’ultimi sono sempre stati abituati a determinate pressioni. Eppure, questa prima sfida della stagione fra le due, considerando al momento solo la gara di ritorno, rappresenterebbe un ritorno al passato.
Erano i primi anni 2000 quando la stessa Roma, all’epoca di Luciano Spalletti, e l’Inter, quella di Roberto Mancini per poi venir sostituito dallo Special One Josè Mourinho, guerreggiavano a suon di punti per conquistare i rispettivi titoli nazionali. Sarà così anche questa volta oppur tutto finirà dopo questa lunga pausa? Staremo a vedere, come staremo a vere anche per il futuro dello stesso Luciano Spalletti, il quale dopo la sconfitta della sua Juventus contro il Sassuolo è stato messo sulla graticola da parte dei tifosi.
Non solo lo hanno criticato, ma hanno persino lanciato un chiaro messaggio al Dirigente Sportivo, Carnevali, affinché richiamasse il figliol prodigo Antonio sulla panchina bianconera. Lo stesso Carnevali ha lasciato intendere che cambi in corsa non ce ne saranno. Dunque, da più parti non si respira proprio aria serena, d’altronde è anche normale così visto che molte delle grandi squadre stanno lasciando l’amaro in bocca ai propri tifosi.
Non sono di questo avviso, però, i tifosi laziali, i quali dopo aver vissuto un’estate di mera passione per un calciomercato della propria società completamente nullo, stanno ricevendo, invece, il più bel regalo da parte di Mister Gattuso. Ovvero una squadra, come ricordato ieri, data per spacciata la quale, al momento in campionato, si ritrova a dieci punti e a soli due dalla vetta. Un tempo, questo tipo di operazioni impossibili prendevano il nome di ‘miracolo’.
Ma come detto ieri, per non contraddirci, e non rilasciare, anche in questo caso, giudizi troppo affrettati, attenderemo, persino in questo caso l’esito della quinta giornata di campionato che si terrà dal 18 al 21 settembre prossimo e in quell’occasione inizieremo a snocciolare diversi temi, persino quelli solamente accennati nello speciale introduttivo di un mese fa. Semmai volessimo trascrivere la classifica dopo queste quattro giornate, da un lato alcune idee, alcune convinzioni su determinate squadre sono già abbastanza definite, ma non definitive.
A 0 punti, quindi in fondo alla classifica, si trova il Venezia; ad un solo punto ottenuto, invece, ne troviamo ben quattro: Genoa, Monza, Parma e Bologna; a tre punti la Fiorentina con il Torino; 4 punti solo per l’Udinese; mentre a 6 ci sono il Lecce, l’Atalanta ed il Napoli; anche a 7 punti sono raggruppate altre tre squadre: Sassuolo, Juventus e Frosinone; 8 punti in solitaria per il Milan; sorprendentemente 9 punti, sempre in solitaria, per il Cagliari. A 10 punti, come già lasciato intendere prima, la Lazio ma insieme al Como e a 12 punti, dunque la vetta della classifica, troviamo proprio quelle due squadre che sabato prossimo si sfideranno per il primato di questo campionato.
E le altre realtà? Gli altri campionati. Per evitare di ripeterci, anche in utilmente, vi diamo appuntamento a venerdì prossimo, questa volta effettivo, per iniziare a snocciolare dei giudizi ancor più approfonditi.