PARTE III
Mentre domenica si era in attesa di Aston Villa – Arsenal, che si è giocata ieri sera, l’altro ieri si sono disputate altre quattro partite. E ripetiamo, quattro partite in cui il reparto offensivo ha fatto faville, mentre quello difensivo un po’ meno. Si, perché complessivamente si sono registrate ben 17 reti contro le quattordici realizzate tra venerdì e sabato.
In questa sagra del gol rientra in corsa il Manchester United, il quale memore della sconfitta contro l’Hull, della settimana precedente, firma una cinquina contro un non tanto sfortunato Ipswich Town, per un totale di 5 a 2; in mezzo non dimentichiamo il pareggio, per 1 a 1, tra il Leeds ed il Brentford e la vittoria, di misura, da parte del Sunderland, per 1 a 0, contro il Fulham. A chiudere la giornata di domenica, anche se cronologicamente è stato il primo match della giornata, è stato il pirotecnico 4 a 3 tra il Chelsea ed il Brighton.
Come dicevamo prima, il match che ha chiuso definitivamente questa seconda giornata di Premier League è stato quello tra Aston Villa – Arsenal. Rispetto alla gara inaugurale i gunners hanno portato a casa, sì, i tre punti, ma non con la stessa facilità vista nella gara precedente. L’Aston Villa ha tentato di tutto non solo per limitare la potenza offensiava degli avversari, ma ha rischiato persino di passare in vantaggio in più di un’occasione. Risultato uno striminzito 1 a 0 che regala comunque i tre punti all’Arsenal, mentre per l’Aston Villa una sconfitta immeritata.
PARTE II
Il proseguo della seconda giornata di Premier League ci sta regalando risultati davvero sorprendenti. Tralasciando il combattuto pareggio, per 1 a 1, tra Bournemouth ed Everton, senza neanche dimenticare l’altrettanto pari, ma più vivace, tra il Nottingham Forrest ed il Liverpool, per 2 a 2, ci sarebbero due club che, per motivi diversi, stanno viaggiando su due binari diversi. Il primo ha speso cifre importanti per rinforzare il parco giocatori ed è ancora a zero punti; l’altro, invece, sembra aver inaugurato una sorta di favola.
Nel primo caso il riferimento, non casuale, è quello del Tottenham. Ancora una sconfitta, in casa tra l’altro, con il risultato di 2 a 0 ad opera del Newcastle. Mentre l’altro club si chiama Hull City e per adesso, dopo la vittoria per 1 a 0 contro il Coventry, ci tratteniamo da affibbiargli il nomignolo di ‘Incredibile Hull’, palese richiamo al supereroe della Marvel. Per il momento non andiamo oltre, perché si tratta sempre di inizio stagione.
DOMANI L’AGGIORNAMENTO FINALE SULLA BUNDESLIGA
Parte I
Il Manchester City inizia ad essere un rullo compressore
Cinque reti. Questo è il bottino della prima partita che ieri ha aperto la seconda giornata di Premier League. Cinque gol di cui solo quattro realizzate da parte di una sola squadra, peraltro in trasferta. Mentre la squadra di casa? Diciamo che il Crystal Palace si è dovuto accontentare di una punizione magistrale di Emery, con la quale è riuscito a beffare Donnarumma, non proprio un novellino.
Eppure, sempre i padroni di casa, nulla hanno potuto contro l’irresistibile irruenza di Haaland e & Company, per 4 a 1 in favore del Manchester City che catapulta, provvisoriamente, i ragazzi di Enzo Maresca in testa alla classifica in attesa delle altre partite di oggi.
Lo stesso Haaland è alla caccia di un record particolare, di cui vi terremo conto una volta che, in questa stagione, sicuramente riuscirà ad agguantarlo e a superarlo.