Novità assoluta per tutti gli appassionati di cinema: Box Office, la rubrica che comprende le ragioni dell’incasso di un film
Qual è stato il film che ha incassato di più questa estate? Per non dire anche questa settimana? Questo mese o, perché no, anche dell’intera storia del cinema? Cari lettori ed appassionati di cinema, non ci avevamo mai pensato in ben sei anni di FreeTopix Magazine. Per la prima volta, una novità assoluta nella già ampia rubrica ‘Ciak… si parla di cinema’. Una nuova rubrica che tende ad analizzare le dinamiche che hanno portato un film rispetto all’altro ad incassare di più o in meno. Una rubrica che terrà conto, non tutte le settimane, ma quasi ogni fine mese, della classifica annuale che si aggiorna ogni sette giorni. Una rubrica dal nome e dal titolo semplice inequivocabile e che non poteva essere diverso: nasce, oggi 25 settembre del 2026, Box Office, con la sua prima parte di quello che potrebbe essere un mini-speciale o, perché no, anche di uno speciale.
Sta di fatto, prima di arrivare al vero nocciolo della questione, prima di giungere al dunque non crediate che sarebbe meglio raccontarvi un po’ di storia di questa espressione, tanto comune quanto ormai standardizzata? Perché d’altronde per box office, con il linguaggio di oggi, quello dei social s’intende, potrebbe esser anche inteso, seppur in ambito economico, come una sorta di numero complessivo del numero delle visualizzazioni singole legate al prezzo del biglietto singolo.
Lo sappiamo, stiamo delirando, ma d’altronde al giorno d’oggi i film che passano direttamente nelle piattaforme streaming come dovrebbero venir considerati? Su questo dettaglio ci soffermeremo più avanti. Al momento rimaniamo sempre in ambito storico, legato non tanto ad una noiosa lezione didattica con tanto di concetti e regole da ricordare e da non dimenticare, ma anche dal punto di vista di una semplice curiosità da scoprire.
Perché, d’altronde, se vogliamo capire insieme, cari lettori e cari appassionati di cinema, come sia possibile che il vostro film preferito abbia incassato una cifra più o meno alta, è giusto conoscere il termine stesso non solo cosa vuol dire nella nostra lingua, ma persino come si sia evoluto il collegamento tra l’espressione medesima e il cinema. Quindi siete pronti? E come sempre: andiamo con ordine.
Per prima cosa ci spostiamo in Inghilterra. Precisamente nel lontano 1786. All’epoca i cinema non esistevano ancora e tutto ruotava intorno ai teatri. L’espressione medesima, dunque, era collegato al mondo teatrale ma non ancora come pensiamo noi. Ovvero, tradotto nella nostra lingua box office letteralmente significa ‘ufficio della scatola’.
Di certo, quando alcune frasi, parole ed espressioni subiscono il passaggio delle traduzioni la perdita di importanza è tale che non sembra neanche esser più collegato a ciò a cui stiamo facendo riferimento. Ma con precisione, le medesime due parole nella lingua inglese, non stavano ad indicare ciò che si intende oggi, ma un’altra cosa o quasi: il luogo o bensì lo sportello di un teatro in cui si vendevano i biglietti.
Nel gergo di oggi, quando pronunciamo box office, non intendiamo un luogo nella sua essenza. Solo una piccola porzione di un teatro o di un cinema. Ecco, dunque, la differenza sostanziale tra ieri ed oggi. Volendo, però, esser ancor di più precisi andiamo a scoprire il significato sia di ‘box’ che di ‘office’. Con la prima si fa riferimento ad una parola che risale risale alla fine del XIV secolo con il significato di “scatola di denaro” o salvadanaio in cui venivano custodite le offerte o i guadagni. Per estensione, indicava anche i palchi privati riservati agli spettatori più ricchi nei teatri.
Per quanto concerne ‘office’, invece? Con office si intendeva l’ufficio o la stanza amministrativa. Inizialmente, il denaro raccolto per la prenotazione o l’acquisto dei biglietti dei prestigiosi “palchi”, ovvero i box seats, veniva gestito direttamente in questi locali appositi.
Ma a questo punto, il legame del concetto di box office come si è collegato a quello dell’incasso vero e proprio? Innanzitutto le cronache dell’epoca ci riportano ad una leggenda, di cui fra non molto vi terremo conto e facendo un breve ripasso le principali tappe di questa storica evoluzione è collegata, a rigor di logica, al mondo del cinema. La settima arte, come sappiamo tutti quanti noi, nacque il 18 dicembre del 1895.
Quell’anno, però, non deve essere confuso in alcun modo con la prima evoluzione del mondo del grande schermo. Ovvero, quello della fondazione dell’industria del cinema. Con la nascita dell’industria cinematografica nei primi anni del Novecento, il termine ha subito un’estensione particolare. Infatti, dal 1904 in poi, box office ha smesso di indicare solo il luogo fisico della biglietteria per passare a misurare il successo commerciale e gli incassi lordi generati dalla vendita dei biglietti di un film o di uno spettacolo.
Per quanto riguarda, invece, la leggenda, al di là di quello che si potrebbe pensare, la stessa, è, non solo storicamente, ma anche totalmente errata. Difatti secondo il termine deriverebbe dalle scatole, boxes, usate nei teatri di epoca shakespeariana per raccogliere le monete dei biglietti all’ingresso, che venivano poi portate in un ufficio sul retro, office appunto, per essere contate. I documenti storici, invece, dimostrano invece che il legame iniziale era proprio con i palchi d’onore dei teatri.
A questo punto è il momento di entrare nel vivo. È giunto il momento di scoprire qual è la pellicola che in questa lunga estate ha praticamente polverizzato tutti i record proprio di box office. Ma noi, cari lettori ed appassionati di cinema, non ci limiteremo solamente a trascrivervi i classici titoli e le cifre collegate. No, andremo oltre, cercando di comprendere il motivo per cui un film o più film, nello stesso periodo di tempo, abbiamo incassato così tanto rispetto ad altri.
Comprendendo le motivazioni, però, vi avvertiamo che in alcuni casi saremo costretti a fare spoiler. Lo sappiamo, purtroppo questa volta ci tocca e non possiamo agire diversamente. Prima di chiudere questa prima parte, rinviando a domani la scoperta delle opere cinematografiche più redditizie, possiamo anche svelarvi che in questa rubrica, più avanti però, ci divertiremo ha comparare gli incassi di oggi con quelli di ieri e allora, ci vediamo domani…