Dal trailer condiviso all’inizio di questa terza parte è chiaro che, per un po’, ci soffermeremo su uno dei tanti spinoff più amati di ‘Yellowstone’, ovvero ‘The Marshals – A story Of Yellowstone’. Show televisivo che segue le avventure e, soprattutto, le indagini di Kayce Dutton, interpretato da Luke Grimes, come sceriffo federale operante nello Stato del Montana. Una serie televisiva che vedrà la ripresa, sulla Cbs, a partire dal 4 ottobre negli Stati Uniti d’America, mentre da noi direttamente il giorno successivo, sulla piattaforma streaming Paramount Plus.
La prima stagione, approdata nel febbraio di quest’anno, a poco a poco, è riuscita a conquistare i fan nostalgici della serie originale, il cui protagonista principale, era Kevin Costner, più i nuovi i quali, fin da subito si sono appassionati ai nuovi episodi. Episodi che non tradiscono le ambientazioni western, impreziosendole, persino con diversi momenti di action.
Due generi diversi tra di loro ma che riescono naturalmente ad alimentare una miscela esplosiva, garantendo notevole impulso a ciò che oggi viene definito ‘neo-western’; ovvero storie western, ma ambientate nella nostra epoca. Per evitare spoiler possiamo solamente dirvi che la seconda stagione riprenderà dal punto esatto in cui era terminata la prima stagione e, non solo, tornerà un personaggio dal passato.
Quante stagioni servono per essere eredi del ben più leggendario ‘E.R. – Medici in prima linea?’. Un tempo tale quesito veniva identificato con il classico modo di dire: una domanda da un milione di dollari. Il punto, però, è che ‘The Pitt’, fin dai primissimi episodi della prima stagione, ha mostrato subito di avere tutte le carte in regola per conquistare i fan, non solo quelli dello show televisivo che lanciò definitivamente un giovanissimo George Clooney, ma anche tutti coloro, che del genere medical-drama, sono appassionati da sempre.
In più, proprio in relazione a questo genere di serie televisive, possiede una novità che stranamente mai nessun creatore di serie, showrunner o più semplicemente sceneggiatore, ci ha mai pensato. Per paradosso, The Pitt, racconta, in un’unica stagione, un turno nel pronto soccorso di Pittsburg. In ogni episodio viene raccontata una singola ora. Vi ricorda qualcosa questo schema?
Robert Cochran e Joel Surnow, sicuramente, si saranno gongolati nel vedere che The Pitt ricalcava, quasi come una sorta di omaggio indiretto, alla loro creatura, andata in onda per la prima volta il 6 novembre del 2001, sulla Fox, con Kiefer Sutehrland: ovvero 24.
Show televisivo che raccontava, in un’unica stagione, la giornata tipo di un agente della Cia, Jack Bauer, interpretato proprio dallo stesso Sutherland. Tale schema è stato preso, per filo e per segno, dallo showrunner R. Scott Gemmill, il quale sarebbe anche il produttore esecutivo del serial insieme all’attore protagonista, quel Noah While, il quale, insieme proprio a George Clooney, ormai oltre trenta anni fa, nel già citato serie medical-drama rivoluzionario di ‘ER’.
Tre settimane fa, sempre su Youtube, è iniziato a circolare il trailer della terza stagione, il cui approdo sulla Hbo, sia come canale e sia come piattaforma streaming, è stato annunciato per gennaio 2027. Se nella prima stagione la trama era ambientata il 5 settembre del 2025 e la seconda nella giornata del 4 luglio del 2026, nella terza si prospetta l’ambientazione di un ipotetico mese di novembre di qualche anno più tardi alle vicende raccontate nella stagione precedente con un tema alquanto scottante: l’assicurazione sanitaria.
D’altronde non è la prima volta, in modi diversi, che Hollywood affronta tale argomento. La trasposizione più famosa è relativa al mondo del cinema con ‘John Q’, interpretato da Denzel Washington e il compianto Robert Duvall. Quindi per The Pitt segnatevi nella vostra agenda, cari appassionati di serie televisive, il mese di gennaio del 2027.
Per quanto riguarda le anteprime, lo ammettiamo, questa notizia, per noi di FreeTopix Magazine, non rappresenta in alcun modo una novità. Già tre anni fa pubblicammo un piccolo articolo relativo ad un personaggio iconico grazie ad un cult movie degli anni ’80. Un personaggio particolare che entrava in azione in un futuro dove ‘regnava la vecchia Detroit’, ‘una città che ha un cancro. Il cancro è il crimine’.
Si crediamo che adesso, cari lettori, abbiate capito di quale personaggio stiamo parlando. Un eroe che non era proprio un essere umano e neanche una macchina, un robot diciamo, o più semplicemente un cyborg: parte uomo, parte macchina.
Si, stiamo parlando proprio di lui: Robocop, uno dei personaggi cult degli anni ’80, il quale fece il suo esordio nei cinema nell’anno 1987. Ad interpretarlo, per la prima volta in quell’occasione, fu l’attore Peter Weller affiancato da attori come Ronny Cox, Miguel Ferrer, Kurtwood Smith e Nancy Allen.
Quel primo film, ovviamente, fu un successo strepitoso tanto che, tre anni più tardi, vennero anche prodotti due seguiti nel 1990 e 1993. Sempre negli anni ’90 si lavorò anche alla realizzazione di una serie televisiva, di produzione canadese, andata in onda tra il 1993 ed il 1994, ma la produzione si fermò solo alla prima stagione. Venti anni più tardi, Robocop, tornò al cinema con un remake.
Era l’inizio del 2014 e il film venne presentato, quasi, come un evento. Nonostante ciò, non ottenne il successo sperato per un possibile sequel e il rilancio, a distanza di venti dal termine del telefilm di produzione canadese, del franchise stesso e dal quel momento ‘Robocop’ finì nel dimenticatoio.
Si, è vero ci siamo dilungati un po’ troppo su di lui, ma d’altronde si tratta anche di un personaggio, rispetto a tutti gli menzionati, fino adesso, che ha una sorta di vissuto. Tre anni fa, quando battemmo la notizia, la stessa Amazon Prime non sì limito solo al possibile terzo remake cinematografico, ma rincarò la dose con la realizzazione di un’altra una serie televisiva che, da quanto si è appreso, uscirà prima della nuova versione cinematografica. Un progetto ambizioso che venne annunciato, appunto, all’indomani dell’acquisizione dell’intero catalogo della Mgm per ben 8 miliardi di dollari.
Ma di cosa sappiamo fino adesso? Inizialmente il film, che sarebbe arrivato dopo la serie tv, avrebbe dovuto fungere da sequel degli 8 nuovi episodi…