Ritorna ad un anno di distanza dalla sua cancellazione lo speciale di Natale, più ricco e questa volta non sarà il solo
L’anno scorso lo avevamo del tutto accantonato, convinti che lo ‘Special Christmas’, per certi versi, fosse ampiamente superato ed inutile nella sua riproposizione come formula e contenuto. Per tutto dicembre 2024 c’eravamo affidati al solo ‘Special Month’, ovviamente rigorosamente inaugurato a partire dal 1° dicembre e concluso, non potendo essere altrimenti, il 31 dicembre. Dunque, a distanza di un anno cosa è mutato? Tutto. Non lo diciamo perché dodici mesi fa abbiamo preso una forte cantonata e siamo rientrati, folgorati per la seconda volta sulla via di Damasco, sui nostri passi.
No, questa volta, come avevamo intenzione di fare cinque lunghissimi anni fa, abbiamo voglia di continuare a realizzare cose in grande. In verità, in quello che è nei fatti si tratta del nostro primo vero quinquennio che scatterà fra dieci giorni esatti, non ci siamo mai smentiti in tal senso. Ci siamo sempre mossi pensando in grande e anche in questi ultimi scampoli del 2025 sarà così; nonostante ancora qualche momento di discontinuità che ancora ci accompagna nel nostro percorso di crescita.
Si, proprio così: dopo cinque anni suonati usiamo ancora questo termine, non malvagio ma positivo; una parola che serve a farci stare con i piedi per terra, senza mai e poi mai portarci a dimenticare la nostra essenza, di cui alle volte ci allontaniamo senza accorgerci e anche quando saremo cresciuti sappiamo che non saremo arrivati da nessuna parte; ogni passo, sia negativo che positivo, è sempre tappa fondamentale di un percorso intrapreso con tenacia, passione e parsimonia.
Proprio su questa scia, da non esulare dalla nostra natura, che ritorna, si spera alla grande, quello che doveva essere, ad un certo punto, uno dei tanti appuntamenti istituzionali con il giornale; un appuntamento che funge da particolare contenitore a tema natalizio, il cui sostituto, lo ‘Special Month’, non è riuscito a scalfire.
Eppure, il secondo speciale lanciato lo scorso dicembre ha sì convinto, ma non in pieno senza però bocciarlo da parte nostra. Sarebbe stato troppo ingiusto. Sarà di nuovo in sella, con lo special Christmas, il quale prenderà il via oggi, ma sarà accompagnato da una grossa novità, parafrasando un verso della leggendaria canzone di Lucio Dalla: L’anno che verrà del 1979.
Anzi, entrambi gli speciali saranno accompagnati, nell’ultima settimana del dodicesimo mese dell’anno, da un ulteriore appuntamento del tutto nuovo e chissà quanto utile, dal titolo, inequivocabile e che si rinnoverà di anno in anno, ‘Goodbye 2025’. Dunque, tre speciali in un mese ed una settimana, per essere precisi, chiarendo e ribadendo fin da subito, che ‘Lo Special Christmas’ trova la sua inaugurazione oggi per poi terminare il 25 dicembre; lo special month dal 1° dicembre fino al 31 dicembre; mentre ‘Goodbye 2025’ dal 26 al 31 dicembre.
In queste cinque lunghe settimane ci sarà di tutto e di più, quasi come la televisione di Stato, che non se la deve prendere se in questo caso abbiamo fruito, in via del tutto indiretta, del suo famoso slogan che la contraddistingue, ormai da decenni; con appuntamenti precedentemente riproposti ma rinnovati e più approfonditi rispetto all’edizione passata. Dunque, da questo giovedì 20 novembre in poi cosa dovete aspettarvi di preciso? Per il momento rimaniamo con l’ultima frase e non tanto per evitare a voi, cari lettori, delle false aspettative.
No, al contrario: non vi diciamo nulla come al solito per preservare ancora di più l’effetto sorpresa tra novità e qualche vecchio progetto che ci sta a cuore… quindi Stay Tuned e Merry Special Christmas…