51 partite in giro per il continente europeo, 24 nazionali per un unico trofeo da alzare. Quello ideato dal dirigente sportivo francese Henri Delaunay. Si parte a Roma, allo Stadio Olimpico, il prossimo venerdì 11 giugno, per terminare a Londra, nel nuovo Stadio di Wembley, in una data per noi abbastanza evocativa: domenica 11 luglio. Questi sono solamente alcuni numeri d’introduzione ad Euro 2020, per qualcuno anche Euro 2021, con la formula itinerante per celebrare i 60 anni dal primo torneo disputato in Francia e vinto dall’allora Unione Sovietica. Era il 1960 e di partite e di campioni, da allora, ne sono passati.

La nuova edizione dell’Europeo prevederà ben 11 stadi: Baku, Copenaghen, Monaco di Baviera, le già citate Roma e Londra, Amsterdam, Bucarest, San Pietroburgo, Glasgow, Siviglia e Budapest.

L’ultima edizione è stata vinta da una cosiddetta cenerentola: il Portogallo di Cristiano Ronaldo contro la nazionale, attualmente, Campione del Mondo in carica, la Francia di Killiane Mbappè. Le finaliste della scorsa edizione, paradossalmente, si affronteranno nel girone più tosto di tutto il torneo, quello F dove ci sono Ungheria e Germania.

E gli altri gironi? Ve li ricordiamo immediatamente. Girone A: Italia, Turchia, Svizzera e Galles; Girone B: Belgio, Russia, Danimarca e Finlandia; Girone C: Olanda, Ucraina, Austria, Macedonia del Nord; Girone D: Inghilterra, Croazia, Scozia, Rep. Ceca; Girone E: Spagna, Svezia, Polonia, Slovacchia e il già citato Girone F con Portogallo, Francia, Germania ed Ungheria.

Ci sarebbe anche da dire che questa edizione, esattamente, è la numero sedici. La prima in assoluto con 24 nazionali partecipanti dopo 5 edizioni a 4 squadre, 4 edizioni con otto partecipanti ed altre 5 edizioni a sedici nazionali. Cos’altro? Beh certo non bisogna neanche dimenticarsi dell’albo d’oro scoprendo, così, quale sia la nazionale con più titoli per questo torneo.

Il primo europeo abbiamo detto che a vincerlo fu l’Unione Sovietica; nel 1964 la Spagna; nel 1968 l’Italia; nel 1972 la Germania Ovest; nel 1976 la Cecoslovacchia; nel 1980 ancora la Germania Ovest; nel 1984 la Francia; nel 1988 l’Olanda; nel 1992 la Danimarca; nel 1996 la Germania; nel 2000 la Francia; nel 2004 la Grecia; nel 2008 e nel 2012 la Spagna e nel 2016 il Portogallo. Totale supremazia, dunque, della Spagna e la Germania.

A questo punto è anche normale chiedersi semmai quest’anno, le due nazionali, si ripeteranno? Ma oltre a questa ci sono tante altre domande che in questi giorni vengono alimentate un po’ da tutti: quale sarà la miglior nazionale, il miglior giocatore del torneo, la squadra simpatia, la ‘cenerentola’, quella con il miglior gioco, il capocannoniere e soprattutto quale sarà la nazionale trionfatrice?

Quesiti che inizieranno a soddisfare le curiosità di milioni di tifosi a partire da questo venerdì 11 giugno. FreeTopix Magazine seguirà tutte le partite e ve le racconterà attraverso, come abbiamo fatto fino adesso con altre tematiche, con gli approfondimenti a partire proprio da oggi fino alla fine del torneo iridato. Perché anche questo è stato un articolo di approfondimento, seppur introduttivo.

Immagine e Video FREETOPIX MAGAZINE

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