Dai cartoni animati ai videogiochi: tra immaginazione e realtà
Supereroi, personaggi di genere anime, videogiochi, musica e ricordi d’infanzia. Per due giorni il polo fieristico A1 Expò di Caserta si è trasformato in un universo dedicato alla cultura pop, ospitando il 24 e 25 ottobre Gigacon 2026, la manifestazione che ha riunito in un unico grande spazio le molteplici espressioni del mondo nerd, tra spettacoli dal vivo, incontri con gli artisti, competizioni e attività interattive.
Un evento capace di mettere in dialogo generazioni differenti, dagli appassionati cresciuti con i cartoni animati degli anni Ottanta e Novanta ai più giovani, legati all’universo dei manga, dei videogiochi e dei creator digitali. Proprio questo incontro tra passato e presente ha rappresentato uno degli elementi distintivi della manifestazione, con un programma articolato su diversi palchi e numerose aree tematiche.
A richiamare l’attenzione sono stati soprattutto i grandi protagonisti dello spettacolo e dell’intrattenimento. Il sabato ha visto alternarsi sul palco principale Mikeshowsha e Favij, volti di riferimento del panorama videoludico italiano, insieme ai doppiatori Angelo Maggi e Alex Polidori, che hanno portato al centro della scena il fascino delle voci dei personaggi cinematografici e dell’animazione. Spazio anche alla musica con Shizen, i seven oops e, soprattutto, Cristina D’Avena, interprete delle sigle che hanno accompagnato l’infanzia di intere generazioni.
La domenica ha proseguito nel segno dei grandi ospiti, con la presenza dei Playerinside, del doppiatore Riccardo Suarez e di Shoji Meguro, compositore giapponese conosciuto a livello internazionale per le colonne sonore della celebre saga videoludica Persona. Un appuntamento particolarmente significativo per gli appassionati del settore, che ha evidenziato il ruolo sempre più importante della musica nell’universo dei videogiochi.
Non è mancato un tuffo nella nostalgia televisiva con Bim Bum Bam, lo storico programma per ragazzi tornato idealmente a vivere attraverso la presenza di Debora Magnaghi, Roberto Ceriotti e dell’indimenticabile Uan. A completare il programma musicale della domenica è stato Giorgio Vanni, altra voce simbolo delle sigle animate, capace di collegare attraverso le sue canzoni il ricordo dell’infanzia alle passioni di oggi.
Accanto agli spettacoli, Gigacon ha offerto un vero e proprio viaggio nella storia dei videogiochi. Una vasta area gaming ha affiancato i grandi classici degli anni Ottanta alle piattaforme più moderne, dalla PlayStation a Nintendo Switch. Un’esperienza che ha permesso di riscoprire il fascino delle sale giochi e, allo stesso tempo, di osservare l’evoluzione di un settore diventato protagonista della cultura contemporanea.
Grande spazio anche al fumetto e all’illustrazione con l’Artist Alley, punto d’incontro tra pubblico, disegnatori e autori. Workshop dedicati al manga, al fumetto americano, allo storytelling e alla creazione dei personaggi hanno arricchito l’offerta culturale, affiancandosi agli approfondimenti del Palco Pop, tra incontri dedicati a One Piece, Resident Evil, Marvel, DC Comics e altri grandi universi narrativi.
Tra le anime più vivaci della manifestazione, il cosplay ha occupato un ruolo centrale. La Hall of Cosplay ha ospitato raduni tematici, laboratori e attività dedicate alla realizzazione dei costumi, fino al Cosplay Contest della domenica, appuntamento riservato alla creatività e alle capacità interpretative dei partecipanti. Non soltanto travestimenti, dunque, ma un’autentica forma di espressione artistica che unisce manualità, passione e spettacolo.
A rendere ancora più variegata l’atmosfera è stato il K-Pop, protagonista di un’area dedicata in collaborazione con KST Kpop Showtime. Gare di ballo, showcase e Random Play Dance hanno portato a Caserta l’energia di un fenomeno musicale internazionale, mentre gli stand espositivi hanno completato l’esperienza con manga, fumetti, carte Pokémon, gadget e oggetti da collezione.
Al di là dei singoli appuntamenti, Gigacon ha rappresentato un’occasione per raccontare quanto sia cambiato negli anni il mondo della cultura nerd. Un universo un tempo considerato di nicchia, oggi capace di intrecciare cinema, musica, arte, tecnologia e intrattenimento, coinvolgendo pubblici sempre più trasversali.
Per un intero fine settimana, Caserta è diventata così un punto d’incontro tra immaginazione e realtà, offrendo uno spazio in cui condividere passioni, riscoprire ricordi e conoscere nuove forme di creatività. Una manifestazione che ha celebrato non soltanto i personaggi e le storie più amate della cultura pop, ma soprattutto quella capacità di emozionare e unire le generazioni che continua a renderle senza tempo.