Mancano due mesi all’arrivo del nuovo film degli Avengers: ci soffermiamo nello scoprire tutti gli incassi dei film marvel

Lo sappiamo e avete ragione: in questo mese di ottobre con gli anniversari siamo stati un po’ cattivelli. Da quanto il decimo mese dell’anno si è aperto non siamo riusciti a celebrare più un anniversario cinematografico. Tranquilli, cari lettori ed appassionati di cinema, ci rifaremo molto ma molto presto. E in questo venerdì, di 16 ottobre, torniamo a parlarvi della settimana arte, non legata ad alcun anniversario del passato o quantomeno di qualche notevole celebrazione che non si può in nessun caso saltare. Con ‘Storie di cinema’ ci proietteremo, molto probabilmente, nel futuro. Sì, ma non in decenni anni luce avanti a noi.

Ci proiettiamo in avanti di qualche mese, almeno per non fare, fin da subito il passo più lungo della gamba. E per non smentirci mai, questo appuntamento, speciale, si alternerà tra due multiversi temporali e il termine, ‘multiverso’, non lo abbiamo trascritto a caso, ma volutamente e per un semplice motivo. Per il momento osservate queste immagini.

Bene, avete capito tutti. Tra due mesi esatti uscirà il tanto attesissimo film, della Marvel Cinematic Universe, dedicato agli Avengers. Quinta puntata cinematografica e che, nella sua essenza, fungerà, soprattutto, come una sorta di soft reboot. In pratica un riavvio non proprio ufficiale o almeno per la metà.

Se per qualcuno questa operazione ha la stessa valenza della maggior parte delle opere cinematografiche di questa epoca, ovvero raschiare il fondo del barile, stiate sicuri che tale concetto verrà esteso anche e soprattutto a ciò che vedremo da fine dicembre in poi.

Nel senso che anche quelli della Marvel stanno raschiando il loro stesso fondo del proprio barile. Sì, non è una cosa bella da dire, da scrivere e da affermare, ma la sensazione è proprio questa. Eppure, da quel 24 aprile del 2019 la stessa operazione commerciale cinematografica non ha più retto con l’eredità di sé stessa.

Tutti gli altri supereroi che avrebbero dovuto rappresentare i nuovi Avengers non sono riusciti, in modo convincente, nel dare seguito a ciò che era stato costruito a partire dall’ormai lontano 2008. All’epoca l’annuncio di quella interminabile serie di film era una novità assoluta e nonostante non tutti fossero di una notevole qualità, la sensazione era quella di arrivare verso un punto di non ritorno; e così alla fine è stato. Ovvero che, forse, dopo il 2019 si doveva smettere con la stessa morte di Iron Man.

Lo sappiamo non abbiamo usato giri di parole. Ma ogni tanto anche da parte nostra ci sta essere leggermente, non tanto cinici, quello mai, ma realistici. Era chiaro che dopo ‘Avengers Endgame’, d’altronde il titolo era abbastanza chiaro, qualcosa doveva terminare. Ecco, più che qualcosa, a terminare, doveva essere l’intera saga. Chiaramente, cari lettori ed appassionati sia di fumetti e di cinema, ci chiederete ma perché quelli della Marvel avrebbero dovuto mettere in atto una decisione così drastica?

Anche in questo caso la risposta è semplice, solo a parole, però; sia chiaro. Dopo Iron Man, dopo Thor, dopo L’incredibile Hulk e dopo Capitan America, diciamoci la verità, quale altro supereroe, con la stessa influenza sarebbe riuscito a trainare ‘il giocattolo Marvel’?

Sempre qualcuno di voi avanzerà la figura di ‘Spiderman’. Da parte nostra risponderemo con una ‘giusta osservazione’; di sicuro non quello dei primi film, semmai la versione che ha conquistato tutto il mondo in ‘Brand new day’ questa estate. Ci sarebbe anche da menzionare Capitan Marvel, una versione di Thor più seriosa e lo sfruttamento del personaggio di Hulk in modo più tradizionale o quantomeno come tutti i fan dello stesso supereroe si attendono da un bel po’ di tempo.

Anzi, non volendo esagerare dal lontano 1977, quando la rete statunitense Cbs lanciò, per la prima volta sul piccolo schermo, una delle serie tv più iconiche tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80. Stiamo facendo riferimento alla versione con Bill Bixby e Lou Ferrigno. Un telefilm rimasto ancora oggi immortale nei cuori di tutti coloro che lo videro’ in quegli anni.

Da allora, o meglio, più volte si è tentato di riportare il gigante verde sul grande schermo con non risultati non proprio soddisfacenti. Si pensi alla prima versione approdata al cinema nel 2003, con Eric Bana, per poi passare a quella con Edward Norton, proprio del 2008, che, rispetto a quella precedente, non era male. Anzi, forse se avesse avuto un ‘Hulk 2’ nessuno avrebbe commesso un errore.

Infatti, in quegli anni, nei piani della Marvel l’intenzione vera era quella di garantire, per i personaggi più iconici, trilogie stand alone. Funzionò con Iron man, funzionò con Capitan America e funzionò persino con Thor, ma stranamente con il già citato gigante verde non ci fu verso di farlo decollare. A questo punto avanziamo noi un’ipotesi, partendo da un presupposto di già visto e di vintage.

Considerando la serie leggendaria prodotta tra gli anni 1977 e 1982, forse la major interamente dedicata ai cine fumetti non è che avrebbe fatto il passo più lungo della gamba, no. Forse, per il pubblico di tutto il mondo, l’immagine del vero Hulk era ormai quello visto nella serie televisiva e, nell’introdurre, delle innovazioni in ambito cinematografico avrebbe dovuto realizzare una storia completamente diversa da quella che poi abbiamo visto all’inizio.

In questo caso il riferimento è la prima trasposizione cinematografica diretta da Ang Lee ed interpretata da Eric Bana, Jennifer Connelly e Nick Nolte, forse la sua ultima grande apparizione dopo il ritiro definitivo dalle scene. Migliore, invece, è stato l’esperimento del 2008. Un soft reboot che nei fatti ricalcava leggermente proprio la serie di trenta anni prima. Al posto di Eric Bana era stato ingaggiato Edward Norton e nei panni del villan Tim Roth.

Per un soffio non fu un successo, ma ecco qual è il vero punto di questo lungo speciale interamente dedicato alla Marvel Cinematic Universe. Quali sono stati i film che al box office hanno incassato di più rispetto agli altri. No, non ci fermeremo alla classica ed istituzionale classifica da uno a dieci. Lo andremo a scoprire mediante ogni titolo uscito dal 2008 in poi; non a caso abbiamo collegato ‘Storie di Cinema’ a ‘Box Office’…

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