‘Ma a quanto pare non è bastato per proseguire con sicurezza il progetto’, così abbiamo terminato ieri la prima parte di questo lungo speciale sulle serie tv e, in modo specifico, sulla sorte, non proprio felice, del progetto Spider Noir, il quale vedeva in rampa di lancio, per tornare ai fasti di un tempo, Nicolas Cage. Non solo, a quanto pare, proprio mentre stavamo ultimando quello che avrebbe dovuto essere un unico articolo, era persino rimbalzata la notizia che National Treasure 3 si farà con lo stesso Cage che tornerà ad interpretare il suo ruolo iconico.

Ma non è per questo che non vedremo una seconda stagione di Spider Noir. Il motivo era già insito nelle dichiarazioni dello stesso attore in cui, senza troppi giri di parole, affermava che la trama di questa prima stagione era, di per sé, autoconclusiva. Nonostante tutto, la Marvel è decisa a non arrendersi e puntare ancora, diciamo così, sul ‘marchio’ di Spiderman.

Forte del successo dell’ultimo film approdato al cinema in estate, sussiste ancora tutta l’intenzione di battere il ferro finché sia caldo; e non ci stiamo chiedendo: fino a quando lo sarà? D’altronde non si parla di un unico progetto ma addirittura ben quattro serie interamente dedicate all’amichevole spiderman di quartiere. Ma come sempre andiamo con ordine.

Spider Noir, all’ultima edizione dei Grammy tenutasi ben due giorni dopo l’annuncio ufficiale della sua cancellazione, non vince, ma stravince con la conquista di ben cinque premi. “Avevamo 11 nomination, il che significava avere 11 gruppi di membri della crew presenti. Sembrava che tutti quelli con cui avevo realizzato lo show fossero lì, perché in un certo senso lo erano. Anche le persone che non erano nominate si sono presentate. È sembrata una grande famiglia riunita per celebrare insieme.

Queste sono solamente alcune delle dichiarazioni rilasciate ai media e riprese anche da Bad Taste, da Oren Uziel, uno degli showrunner di Spider Noir. Uziel si è persino espresso sul motivo, già riportato anche da noi, che ha determinato la cancellazione dello show: “Abbiamo realizzato uno show molto autoconclusivo. C’è una ragione per cui abbiamo reso omaggio a questi vecchi noir. La storia inizia quando il cliente entra nell’ufficio del detective privato e finisce quando risolve il caso. Quindi era ben chiuso. Abbiamo raccontato una storia. È sembrato un po’ come un film lungo. Quindi è agrodolce non tornare subito al lavoro con questo cast e questa crew. Ma non ho rimpianti“.

A dire il vero il rimpianto c’è: ovvero quello di non veder proseguire le storie di questa interessante versione dell’uomo ragno. Magari in un futuro anche se molto lontano. Terminata la nostra analisi sul motivo che ha portato alla chiusura definitiva di Spider Noir, entriamo ancora di più nel vivo con l’arrivo di alcune serie tanto attese, senza dimenticare anche qualche anteprima.

I titoli sono molti e considerando che non riusciremo a parlare o quantomeno a ricordare tutti gli show televisivi che ci stanno aspettando all’orizzonte, ci soffermeremo su quelli più importanti. Ciò vale anche per le anteprime.

Si parte con il titolo Sheriff County. Un titolo che rappresenta una delle vere sorprese della stagione televisiva precedente e che si prospetta diventare un’ulteriore punto di riferimento per il palinsesto sia televisivo e sia per le singole piattaforme streaming di questa lunga nuova stagione tv. spinoff della serie madre ‘Fire Country’, Sheriff Country ha attirato fin da subito la nostra attenzione per la capacità di miscelare due tipi di linguaggi televisivi.

Sarebbe meglio dire: due modi di intendere la struttura narrativa. Stiamo facendo riferimento alla duplice trama verticale e quella orizzontale, con tanto di storie mai appesantite ma che scivolano leggere per tutti i 43 minuti di durata. La protagonista assoluta una donna, con la stella sul petto, che indaga sui crimini che avvengono nella contea di Edgewater, nello stato della California.

A prestare il volto a Mickey Fox, questo il nome della protagonista, è un’attrice che abbiamo già avuto modo di ammirare in altri progetti televisivi come ‘Gotham’. Stiamo parando di Morena Baccarin, che nella serie citata era la moglie del futuro Commissario Gordon. Prodotta dalla Jerry Bruckheimer Televison, dalla Midwest Livestock Production e dalla Cbs Studios, la serie è approdata, per la prima volta in tv, 17 ottobre del 2025, negli Stati Uniti d’America, per poi arrivare su Sky e Now Tv il 10 febbraio di quest’anno. Per essere ancor più precisi, la nostra prima visione televisiva è avvenuta su Sky Investigation.

Nonostante da noi la messa in onda della prima stagione è stata interrotta al nono episodio per poi riprendere fra non molto e fra poco vi sveleremo quando, negli Stati Uniti d’America, sempre da dicembre del 2025, è stato rinnovata per una seconda stagione, attualmente in onda.

Ma a punto, in questo lungo speciale vi possiamo dare, cari lettori, una graditissima notizia: per tutti i fan della serie, ‘Sheriff Country’ riprenderà la sua regolare programmazione, sempre su Now Tv e con il classico appuntamento settimanale, martedì 29 settembre, con quello che sembra a tutti gli effetti, la seconda parte dell’episodio con il quale si era sancita la prima trance di episodi proposti dalla piattaforma streaming.

Non solo, sempre in questi giorni sono stati rilasciati anche ulteriori novità relative alla seconda stagione che, a questo punto dovrebbe fare il suo approdo all’inizio del 2027, vedrebbe l’ingresso di un personaggio il cui volto fungerà per tutti gli amanti di ‘Gotham’, ma questa volta al contrario. Si, avete intuito bene, cari lettori. Ben McKenzie entrerà a far parte del cast del secondo ciclo di episodi, senza però chiarire se solo come una semplice guest star, come si diceva un tempo, per qualche episodio o come nuovo personaggio regolare. Sta di fatto che questa serie ha attirato la nostra attenzione per il naturale equilibrio in cui vengono mostrati alcuni punti di vista su alcuni problemi sociali che ci assillano al giorno d’oggi.

Si potrebbe definire una serie televisiva fresca, giovane e che si pone come nuovo punto di riferimento per le nuove generazioni, miscelando il modo di realizzare i telefilm di un tempo. E la prossima serie di cui ci occupiamo?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *