Highway To Hell degli Ac/Dc, molto di più di un semplice titolo di una canzone
Che la vita da palcoscenico sia difficile per tutti gli artisti è ormai risaputo. Definirla, però, come “un’autostrada per l’inferno” appare quanto mai singolare. Questa espressione, questa frase, abbastanza enfatizzata nella sua essenza trovò ampio spazio musicale nel 1977. L’autore, forse, in quel momento non sapeva nemmeno di aver mutato il corso della propria band, nonché della propria carriera donando, prima ancora della sua realizzazione, un altro perla cristallizzata nella storia dell’hard rock più puro e semplice, nonché delle sette note in generale.
A pronunciarla fu Angus Young, meglio conosciuto con suo fratello Malcom per essere il fondatore del gruppo musicale Ac/Dc, il quale, nel rispondere ad una domanda, durante un’intervista, mediante il quale gli si chiedeva come fosse affrontare quel tipo di vita, rispose, senza mezze misure, in questo modo.
Due anni più tardi, esattamente il 27 luglio del 1979, il gruppo musicale pubblicò il long play dal titolo ‘Highway to hell’. Titolo, guarda caso, anche della canzone ispirata da quella risposta. Di genere blues e hard rock, il singolo, essendo quello più famoso della band insieme a ‘Back in Black’, permise alla band stessa di vendere oltre un milione di copie in un solo anno. In totale, questo 33 giri, ha permesso al gruppo musicale di vendere oltre quindici milioni di copie in tutto il mondo.
Considerata al 248° posto della particolare classifica della rivista Rolling Stones tra le migliori 500 canzoni di tutti i tempi, ‘Highway to hell’, non solo come singolo, rappresenta l’ultimo successo degli Ac/Dc con il frontman Bon Scott, il quale morì per intossicazione da alcool la notte tra il 18 ed il 19 febbraio del 1980.
La canzone giusta, insomma, per iniziare questa nuova settimana. D’altronde ogni inizio settimana rappresenta sempre una sorta d’inferno per tutti noi…