Seconda Parte della Prima Vera Rubrica di calcio che racconterà la stagione calcistica che sta prendendo il via
La particolarità di questo speciale è anche quella, come avete visto, di tenervi sempre aggiornati anche sui risultati degli altri campionati iniziati in giorni diversi di agosto, come la Liga Spagnola che, dal primo turno, terminato ieri sera, non ha visto scendere in campo tutti i club del campionato. Infatti, il Barcellona e il Real Madrid, avendo diversi giocatori che in questa estate hanno preso parte ai mondiali, non hanno ancora esordito in questa stagione, iniziata, per gli spagnoli, il 15 agosto; proprio nel giorno di ferragosto.
E quindi il fischio di inizio lo è stato per Alaves – Getafe, il cui risultato finale è 2 a 0; poi a seguire: Siviglia – Rayo Vallecano: 2 – 1, Racing Santander – Villareal 2 a 2, Espanyol – Levante 3 a 0, Deportivo – Elche 1 a 1, Atletico Madrid – Malaga 2 a 0.
Da precisare che mentre ieri ha preso il via la seconda di campionato, altre partite come Valencia – Betis Siviglia, Real Madrid – Real Sociedad, Celta Vigo – Osasuna e Barcellona – Athletic Bilbao saranno recuperate, rispettivamente, tra il 25, 26 e 27 agosto; per una super giornata spezzatino, ma ovviamente per questioni logiche. Se ieri si è giocato il match: Rayo Vallecano – Alaves, finito con il risultato di 1a 1; questa sera, invece, scenderanno in campo Betis Siviglia e Real Sociedad.
Il quadro completo della seconda giornata della liga è composto da: Athletic Bilbao – Siviglia; Valencia – Celta Vigo; Espanyol – Real Madrid, per domani; domenica, invece, scenderanno in campo: Atletico Madrid – Villareal, Getafe – Racing Santander ed Elche – Barcellona; mentre lunedì: Osasuna – Levante e Malaga – Deportivo La Coruna.
Una piccola precisazione, ma doverosa. Se al momento non condivideremo i gol dai canali youtube ufficiali dei singoli campionati e perché ancora non sono stati pubblicati. In questo caso stiamo facendo riferimento alle prime giornate del campionato olandese e di questo spagnolo. Nel corso della stagione, anche grazie ai brevi commenti, appena sarà il momento colmeremo tale lacuna.
Dunque, ciò cosa significa: che apriremo una sotto rubrica per ogni campionato? La risposta è negativa. Soprattutto per il semplice motivo di rifarci al titolo di questo speciale introduttivo e che al tempo stesso parla chiaro: noi racconteremo, sia in generale ed in particolare, l’intera stagione calcistica 2026/27 in diversi modi, come abbiamo già specificato nella prima parte di ieri.
Ciò significa che ancora dobbiamo arrivare al nostro campionato, visto che il calendario di agosto ci ricorda anche che sempre stasera il fischio d’inizio inaugurerà quello che è ancora considerato il campionato più bello del mondo: la Premier League. Ad inaugurare l’edizione numero… ci penserà l’Arsenal del nostro Riccardo Calafiori contro il Coventry.
Il resto della prima giornata del campionato inglese sarà spalmato tra domani con Hull City – Manchester United; Ipswich Town – Sunderland, Everton – Crystal Palace, Nottingham Forest – Leeds, Brentford – Tottenham; dopodomani con: Manchester City – Afc Bournemouth, Brigthton – Aston Villa e Newcastle – Liverpool; per poi chiudere lunedì 24 agosto con Fulham – Chelsea.
Non solo, sempre questa sera prende il via anche la Ligue 1, ovvero il campionato francese grazie al match: Olympique Marsiglia – Racing Strasburgo. Mentre domani scenderanno in campo Lens – Auxerre, Troyes – Paris, Les Mans Footbal Club – Brest, Nizza – Lorient e Tolosa – Lione. Mentre domenica altre partite: Angers – Lilla, Le Havre – Monaco e Rennes – Paris Saint Germain.
Sappiamo già cosa state pensando cari appassionati ed appassionate di calcio, al momento la Bundesliga non è pervenuta ancora al valzer inaugurale dei vari campionati nazionali: il fischio d’inizio sarà previsto il prossimo 28 agosto. E adesso, finalmente, arriviamo alla nostra amata e tanto agognata Serie A che ha tanto da farsi perdonare nei confronti dei suoi tifosi, anche quelli meno appassionati. La stagione che prenderà il via sarà molto particolare per una serie di motivi, che non riguarderanno solo ed esclusivamente il nostro movimento calcistico, ma persino quelli seguiremo in questi lunghi nove mesi.
Ma com’è che diciamo spesso: fermiamoci e andiamo con ordine. Prima di trascrivervi l’intero programma della prima giornata della nostra serie A ci sarebbe da considerare la terza ferita che gronda ancora sangue come le due precedenti che risalgono al 2018 e al 2022. Ovvero la non terza qualificazione ai mondiali di calcio. Nel mezzo del cammin verso il 2030 c’è appuntamento del 2028, gli Europei di calcio; ma ancora prima la Nations League, la quale partirà, almeno per noi, il prossimo 25 settembre. Tre ferite che non devono in alcun modo diventare quattro e che per evitare nuovamente questa debacle lo stesso calcio italiano deve muoversi in direzione totalmente opposta da quella di questi ultimi venti anni.
Si, perché dal 2006 in poi, anno del quarto mondiale vinto dalla nostra nazionale italiana di calcio, alle successive edizioni della coppa del mondo, non abbiamo brillato e non ci siamo presentati. Da molti si paventa la mancanza di talenti, si grida alla problematica che non ci sono neanche giocatori di spessore e di personalità.
Tutto falso, la verità è anche un’altra: si punta sui giocatori stranieri perché costano poco sia nell’acquistarli e sia ad aspettarli, quando magari hanno una stagione storta. Di contro alcune nostre under continuano a farci bella figura in campo internazionale. Allora, qual è la verità? Non ci sono veramente i talenti, italiani, o che ai nostri giovani gli viene sbarrata la strada fin da subito? La seconda ipotesi, purtroppo, è quella più applicata negli ultimi anni.
Tutti temi trattati già nella scorsa edizione del nostro podcast settimanale e che riprenderà verso la metà di settembre, con Virginio Avellino, In Campo con FreeTopix. Temi che terranno banco anche in questa nuova stagione calcistica e nella prossima edizione del podcast. Temi che ci permettono di riflettere su un dettaglio sul quale nessuno sta facendo veramente caso o forse sono tutti presi per l’avvio dei vari campionati in questi giorni. Ovvero: ci sarà un vero e proprio ricambio generazionale e non solo tra i nostri ma anche per il calcio internazionale. Il mondiale 2026 ha sancito, in maniera del tutto definitiva, la fine dell’epoca rappresentata dai Lionel Messi, dai Cristiano Ronaldo, dai Neymar, dai Luka Modric, dai Guillermo Ochoa e da tanti altri che fino adesso hanno contraddistinto questi ultimi anni di calcio internazionale…