Continua la marcia trionfale degli americani, mentre il Belgio e l’Inghilterra mette a dura prova le coronarie dei propri tifosi
Belgio ed Inghilterra, Inghilterra e Belgio. Anche in questo brevissimo commento alle partite dei sedicesimi di finale giocate tra ieri e questa notte la classica domanda ci accompagna come sempre. Dunque, queste due nazionali alzeranno la coppa mettendo a dura prova le coronarie dei loro tifosi? A quanto pare sì, specialemente dopo le prove di ieri. Andando in ordine cronologico dei matches disputati, gli inglesi si sono svegliati al 75° minuto grazie ad HurriKane.
Il centravanti di Sua Maestà Re Carlo, dopo il classico colpo di testa vincente, ribalta la situazione con un missile terra aria che si infila sotto la traversa. Un’azione che ricorda un po’ qualcuno del passato. Ma il paragone è molto alla lontana e il nome ve lo scriviamo comunque: Careca. Lo sappiamo, stiamo bestemmiando e non poco.
Per quanto riguardo i fiamminghi, i ragazzi di Garci si svegliano addirittura all’88° minuto grazie a Lukaku, subentrato ad uno spento De Bruyne. Rispetto all’inglesi, quelli del Belgio hanno dovuto ribaltare una situazione di doppio svantaggio. Dallo 0 a 2 al 2 a 3.
Gli Usa invece? Ah ecco, di loro ci stavamo persino dimenticando. Dopo il 2 a 0 contro la Bosnia, a rigor di logica, anche per loro scatta la domanda, che per il leggendario Antonio Lubrano, sorge sempre spontanea: dove vogliono arrivare con la nuova consapevolezza che stanno ostentando? Lo scopriremo nei prossimi matches.