Gli scandinavi esordiscono con una cinquina, mentre i sudamericani sono sfortunati
No, non ci siamo dimenticati delle altre partite che si sono giocate questa notte, almeno per quanto concerne l’orario italiano: Ecuador – Costa d’Avorio e Svezia – Tunisia. Due partite in cui sono state realizzate sette reti non divise, a rigor di logica, equamente. Una sola marcatura per quanto riguarda la prima partita, ben sei nella seconda. Nonostante tutto, soprattutto per Ecuador Costa d’Avorio il risultato stesso non deve trarre in inganno. Lo 0 a 1, infatti, è bugiardo rispetto a ciò che hanno mostrato le due rappresentative nazionali in campo.
Al di là di quanto qualità c’era in campo, semmai sono il numero di occasioni da rete che si devono tener presenti, in modo particolare quelle che si sono stampate sulla traversa: due per l’Ecuador e una per gli africani. Dunque, la partita poteva addirittura terminare con un tranquillo 2 a 2. Si, nessuno avrebbe rubato nulla, ma neanche chi a segnato proprio al novantesimo minuto.
Invece, totalmente squilibrata la partita successiva, quella tra Svezia e Tunisia. Una cinquina che non ammette repliche e che farebbe ben sperare gli stessi tifosi scandinavi visto che la loro nazionale, ben trentadue anni fa, nel primo mondiale americano, chiuse il torneo piazzandosi al terzo posto, dietro di noi e davanti alla Bulgaria.
Per quanto concerna la Tunisia ha avuto il merito della reazione del gol della bandiera, ma se non risolverà al più presto le gravi carenze difensive non andrà lontano in questo torneo.