Gli egiziani sono stati più convincenti dei fuoriclasse dei diavoli rossi
Se la Spagna è stata bloccata da un sorprendete Capoverde, si potrebbe dire che il Belgio ha fatto di peggio? La risposta, in fondo, non è neanche tanto negativa. D’altro canto, i ragazzi di Rudi Garcia hanno incontrato un Egitto con tanta qualità e tanta personalità. Il vantaggio della nazionale di Salah non è un caso; forse lo è il Belgio che non sempre riesce ad esprimersi come dovrebbe. Non ingrana subito, fatica addirittura ad entrare in partita a differenza degli avversari, che appaiono più freschi e più pimpanti.
Per tutto il primo tempo i fiamminghi, come l’esordio di quaranta anni fa, dove persero per ben 4 a 1 contro gli allora, come oggi, padroni di casa del Messico, non riescono neanche ad imbastire un’ottima azione a gioco. si deve attendere la seconda frazione di gioco dove il copione iniziare cambiare man mano che passano i minuti.
La domanda che vi poniamo è questa cari lettori: il Belgio deve essere considerata, a priori, tra le favorite oppure si rischia sempre di sopravvalutare un gruppo di giocatori che non sempre riescono a rendere come dovrebbero? La risposta, di sicuro, l’avremo nel corso di questo mondiale e chissà se, anche quest’anno, giungerà nuovamente alle semifinali come quaranta anni fa e nel 2018?
Per quanto riguarda l’Egitto, invece, potrebbe rilevarsi più pericoloso di quanto si potrebbe aspettare.