Il Sudafrica stecca l’esordio mondiale nonostante i tentativi di reazione non proprio ben organizzata
L’avventura del ventitreesimo mondiale della storia è iniziata e il match inaugurale tra uno dei tre padroni di casa, il Messico, ed il Sudafrica non ha tradito le attese. Una partita non priva di emozioni e di colpi di scena in cui ha donato, non solo al pubblico presente nel leggendario Stadio di Azteca di Città del Messico, ma anche a tutti coloro che si sono collegati, dai vari paesi, per seguire anche la cerimonia di apertura, oltreché la gara inaugurale.
Una partita, dunque, quella tra Messico e Sudafrica vivace e contraddistinta non solo dalle due reti dei padroni di casa, ma anche dalle tre espulsioni maturate per ingenuità o per gioco troppo duro. Chi ne esce meglio da questo esordio mondiale è naturalmente il Messico. I Ragazzi di Aguirre si presentano all’appuntamento più pimpanti, più vivaci, più sciolti e, come logico che sia, ben più consapevoli dei propri mezzi rispetto ai sudafricani.
Questi ultimi solo in apparenza danno l’impressione di controllare la gara con un cacio ragionato, proprio come i messicani, ma neanche dopo dieci minuti dall’inizio del match subiscono il primo gol del mondiale ad opera dell’attaccante esterno Julian Quiniones.
A chiudere la pratica molto tempo prima del fischio finale ci ha pensato Raul Jimenez. Ma per il momento è ancora presto rilasciare ulteriori approfondimenti su entrambe le formazioni. La prima partita si chiude con il risultato di 2 a o e vi diamo appuntamento domani mattina, intorno alle 6.30, minuto più, minuto meno, per commentare Corea del Sud – Repubblica Ceca…