Un reportage in cui ripercorriamo le tappe più importanti della carriera di Chuck Norris
Sempre nel 1974, Chuck Norris, sia per fortuna che per sfortuna ottenne il suo primo ruolo da protagonista nel film diretto da Lo Wei intitolato ‘Massacro a San Francisco’. Dunque, perché abbiamo detto ‘sia per fortuna che per sfortuna’? Il motivo, nella sua amarezza, è semplice: le cronache dell’epoca ci riportano che quel film, dopo ‘I 3 dell’operazione Drago’, era destinato a Bruce Lee, il quale morì tragicamente e misteriosamente l’anno prima, il 20 luglio del 1973.
Anche sull’ultimo film di Lee, circola una leggenda secondo cui Chuck Norris avrebbe dovuto essere arruolato nel cast. In quell’occasione, però, Norris rifiutò per poter iniziare al meglio la sua personale carriera. Il destino volle, in maniera beffarda, che si ritrovò a sostituire il suo amico nel film al quale stava lavorando.
Da quel 1974 in poi Chuck Norris prese parte a diverse pellicole non riuscendo, all’inizio, a svincolarsi a quella pericolosa immagine che stava prendendo forma nel pubblico mondiale: quella del cattivo. Tant’è che venne persino contattato per prendere a L’ultimo combattimento di Chen, proprio come antagonista, nel film dedicato a Bruce Lee. Ma anche in questo frangente Norris declinò l’offerta con la speranza che prima o poi qualche produzione gli affidasse il ruolo da protagonista buono, tanto per essere precisi. Per non rimanere fermo lavorò ad un documentario nel 1976 dal titolo The Warrior Within, anche questo realizzato in memoria di Bruce Lee.
L’anno successivo interpreta un camionista campione di arti marziali in uno dei suoi film meno ricordati della sua carriera: Breaker! Breaker. Successivamente, nel 1978, prende parte all’opera cinematografica Commando Black Tigers di genere avventura. In quell’occasione ricopriva il ruolo di uno squadrone speciale per le missioni in Vietnam e, nel 1979, il primo poliziesco della sua carriera ‘La polvere degli angeli’, in ricopriva il ruolo di un agente della narcotici, ma secondario al fianco di Jennifer O’Neill.
Tutti questi ruoli, tutte prime vere apparizioni da protagonista e da coprotagonista lo aiutarono, molto, nell’iniziare a farsi conoscere dal pubblico senza però, almeno fino a quel momento, ad ottenere una prima consacrazione o quantomeno l’attenzione dovuta da parte della stessa critica. Nonostante tutto, come affermato poc’anzi, lo aiutarono ad entrare, finalmente, nel giro che contava, nel giro dello star system.
Tant’è che finalmente venne scritturato per il primo film d’azione della sua carriera con il veterano Lee Van Cleef, nel 1980, dal titolo ‘The Octagon’. L’anno successivo, invece, si ritrovò a recitare insieme a Christopher Lee e Richard Roundtree nella pellicola conosciuta come ‘Triade chiama canale 6’ e, nel 1982, recitò in ‘Vendetta a Hong Kong’ diretto da James Fargo.
Anche questi titoli di inizio anni ’80, così come quelli di fine anni ’70, contribuirono e non poco confermare la sua immagine positiva agli occhi del pubblico, a confermare l’immagine dell’uomo duro, silenzioso e che quando c’era bisogno usava le arti marziali per far rispettare la legge e proteggere gli indifesi. Non solo, tutti questi film furono anche dei discreti successi al botteghino e vari registi iniziarono ad accorgersi sempre di più di lui.
Nel 1983, per Chuck Norris, riesce ad ottenere una prima consacrazione cinematografica. Realizzò una pellicola che, nel nostro reportage, ci ritorneremo un po’ più avanti. Vi possiamo solamente dire che, in quell’occasione, recitò insieme a David Carradine, il quale divenne un altro suo grande amico e che il personaggio interpretato in ‘Una Magnum per Mcquade’, questo il titolo del film, rappresentò l’embrione perfetto per un altro ruolo che sarà ricoperto anni più tardi. Ma di questo, come detto, ve ne parleremo più avanti.
Nei tre anni successivi inanella una serie impressionante di conquiste al botteghino e plauso, quasi, della critica. In ordine cronologico vi riportiamo i titoli di Rombo di Tuono, del 1984; Invasion Usa, del 1985; Il Codice del silenzio, tra il 1985 ed il 1986 e il leggendario Delta Force, in cui ritrovano Lee Marvin.
Nel film del 1984, con il quale raggiunge finalmente l’apice del successo, impersona un veterano del Vietnam con una trama simile a quella di Rambo II – La Vendetta. In Invasion Usa si ritrova a combattere un gruppo di terroristi che vuole occupare l’intera nazione a stelle e strisce. Delta Force, invece, dimostra di esser entrato ancor di più nell’olimpo dei grandi Hollywood.
Dividendo il set con Lee Marvin, Norris, raggiunge l’apice della sua carriera. Come suggerisce il titolo del film, uscito esattamente il 14 febbraio del 1986, Chuck Norris ricopre il ruolo di un componente della squadra composta da agenti speciali, incaricati di difendere gli Stati Uniti d’America da minacce esterne. È inutile ricordare che questo film fu un altro successo al botteghino.
Non possiamo andare avanti, però, senza dimenticare il particolare film ‘Il Codice del silenzio’. Un’opera cinematografica, di genere poliziesco, improntata, nella sostanza, su una tematica sociale non indifferente: quella relativa alla corruzione nella polizia e la difficile vita che uno stesso agente di polizia deve affrontare, nello svolgimento del proprio dovere, mentre si ritrova tutti i propri colleghi contro. Un film che vi consigliamo e che non deve essere in alcun modo sottovalutato per la presenza, da protagonista, dell’artista marziale.
E dopo? Ci sarebbe anche da ricordare, insieme a Melody Anderson e Lou Gosset jr, un film che sembrava, almeno dal titolo, un richiamo diretto a Indiana Jones, ovvero: Il tempio di fuoco. Film che a quanto pare non riscosse molto successo. Nel 1988 chiude la trilogia del personaggio di Braddock, dopo che lo aveva ripreso in Rombo di Tuono II del 1985, seguito del film del 1984, con Rombo di Tuono III.
Il titolo originale della trilogia, però, era ‘Missing in Action’. E sempre nel 1988 lavora anche ad Un eroe per il terrore. Nel 1990 prende parte al sequel di Delta Force con il titolo: Colombia Connection – Il massacro; a seguire ‘Omicidio incrociato’ e Pugno d’acciaio. Film realizzati tra il 1991 ed il 1992 ma diretti da suo fratello Aaron Norris. E dunque arriviamo al 1993 con quella che sarà la svolta definitiva alla sua carriera, senza dimenticare un’altra chicca finale…