Primo episodio speciale interamente dedicato a titoli del passato che torneranno in chiave moderna
Dopo il nuovo appuntamento ‘pilota’ con la rubrica ‘Serie Tv’, pubblicato un paio di settimane fa, ci immergiamo nel mondo della serialità, senza perdere ulteriore tempo, entrando subito nel vivo; molto nel vivo. Accantonando per un momento i singoli speciali e reportage da proporre sui vari e singoli titoli sia del presente che del passato, per una volta cerchiamo di fare una sorta di operazione inversa. Anzi, semmai un’operazione che si porta sempre più in avanti: ovvero nel futuro.
No, non è un futuro in cui è tutto originale, dove ci attendono nuovi eroi, personaggi e prossimi miti televisivi, seppur nelle singole piattaforme streaming, pronti a far breccia nel nostro cuore da ‘teledipendenti’. Si, è vero, è una parola obsoleta ma che rende il senso di quello che vogliamo dirvi. Meglio: che rende il senso su cosa ci vogliamo soffermare in modo particolare.
D’altronde ci sono dei titoli storici che, senza troppi giri di parole, ci hanno resi abbastanza teledipendenti: lo ammettiamo anche noi di FreeTopix Magazine; e lo diciamo anche con un velo di sana e positiva nostalgia. Una nostalgia rivolta verso un periodo glorioso che è difficile da ripetere. Show televisivi che sono stati molto di più di mero intrattenimento pomeridiano durante il nostro periodo dell’infanzia o dell’adolescenza e, perché no, anche dei primi anni universitari.
Tranquilli, non stiamo divagando, anche perché non ne avremmo neanche il tempo per farlo e, altra considerazione, apparentemente irrilevante, sprecheremmo, di fatto, questa premessa per entrare subito nel vivo dell’argomento oggetto di questo speciale.
Partendo dal presupposto che per essere una sorta di primo episodio, questo appuntamento e seguendo una sorta di metafora non proprio indiretta, nell’indicare i tre punti fondamentali sui quali ci soffermeremo, quasi come uno sceneggiatore o addirittura un qualsiasi showrunner di un qualsiasi progetto televisivo, lo si potrebbe definire, indicando forse anche i tre elementi che fungeranno da colonna portante, di contemplarlo come una ‘trama’ di questo primo speciale.
Una trama in cui ci sarà tanto da scoprire e tanto da dire proprio sulla ‘scaletta’ che abbiamo stilato prima di metterci al lavoro nello sviluppare quello che non sarà solo ed esclusivamente un semplice appuntamento in cui ci sarà solo la notizia. No, anche le nostre impressioni sempre in maniera equilibrata.
Tornando, invece, al discorso di prima, dei tre elementi, tanto per intenderci, preferiamo svelarvi il tutto durante lo sviluppo e, perché no, l’evoluzione di questo appuntamento scoprendo ‘le tre carte’ sulle quali ci vogliamo soffermare; proprio come una serie di colpi di scena selezionati, però, non proprio da noi, ma dalla fabbrica dei sogni, quella di Hollywood. E dunque, i capoccioni operanti sotto la collina più famosa del mondo, cosa avrebbero deciso di rispolverare dal cassetto della memoria? Innanzitutto, partiamo con questo video condiviso direttamente da Youtube.
Eh sì, siamo partiti proprio con il botto, oseremmo dire. Per tutti i nostalgici e della televisione retrò, quella di un tempo, alcuni produttori di Hollywood hanno pescato proprio lui; hanno ‘riesumato’, se così si potrebbe dire, l’investigatore privato James Rockford, meglio conosciuto come Jim Rockford, protagonista dell’omonimo telefilm realizzato e prodotto, tra il 1974 ed il 1980, dal canale americano Nbc con il titolo di ‘Agenzia Rockford’.
Comunque, come al solito, dobbiamo fare una precisazione e non ci stancheremo mai di riproporla di tanto in tanto: abbiamo usato il termine ‘telefilm’, una parola vecchio stampo con la quale si indicavano proprio quei film realizzati per il tubo catodico, ovvero per il piccolo schermo.
Film, ovviamente, realizzati in serie; in modo da attirare sempre più milioni di telespettatori per battere la concorrenza di altri programmi televisivi. In quei sei lunghi anni il protagonista di questa apprezzatissima serie poliziesca che, nella sua essenza, rientrava anche nel cosiddetto universo delle detective storie’s, aveva avuto il volto del leggendario attore hollywoodiano: James Garner.
Quest’ultimo era già conosciuto anche per un altro show televisivo di quasi un ventennio prima, di genere e ambientazione western, dal titolo ‘Maverick’. Anni dopo lo stesso ‘Maverick’ ebbe una trasposizione cinematografica in cui lo stesso Garner prese parte con un cameo, ma il ruolo del protagonista venne ripreso da Mel Gibson. A questo punto, parlando proprio di ruoli ripresi, di remake, di personaggi del passato che ritornano in chiave moderna, la versione moderna di James Rockford che volto avrà? Semplice, quella di David Boreanaz.
All’annuncio, non solo del reboot ma anche dell’ingaggio del celebre attore televisivo, i molti non hanno storto il naso come succede spesso in questi casi, anzi: per una volta sembra che abbiano accolto di buon grado la scelta ufficializzata da parte della stessa Nbc.
In fondo, lo stesso Boreanaz, in base ad una prima impressione, ci starebbe davvero bene nel ruolo che fu della leggenda hollywoodiana oltre cinquanta anni fa. Un reboot che prevederebbe, nell’immediato, solo la realizzazione dell’episodio pilota e con un cast davvero stellare. Ma per il momento rimaniamo sulla trama che, a quanto pare, non si dovrebbe discostare da quella originale.
Appena uscito di prigione dopo aver scontato una pena per un crimine che non ha commesso, James Rockford torna alla sua vita di investigatore privato, ricorrendo al suo fascino e alla sua arguzia per risolvere casi a Los Angeles. L’aspetto affascinante ma anche burbero di Rockford cela una forte integrità morale. Non passerà molto tempo prima che la sua ricerca di legittimità lo faccia finire nel mirino sia della polizia locale sia della criminalità organizzata.
Eppure, forse, i molti nostalgici non sanno che, almeno l’episodio pilota, non sarà realizzato nella città di Los Angeles, ma in quel di Atlanta. Motivo? Tutto ruoterebbe intorno alla classica questione di costi economici per poi, a quanto sembra, tornare in California per girare la prima vera nuova stagione del franchise seriale creato, un tempo, da Roy Huggins e Stephen J. Cannel.
Quest’ultimo, proprio come il suo collega menzionato, è stato ideatore di leggendari show televisivi del passato come ‘A-Team’, Hunter, Hardcastle and McCormick e, per chi ancora non avesse ancora collegato il volto al nome basta farvi un altro nome: vi ricordate di Dutch Dixon? Il poliziotto corrotto in ‘Renegade’ con Lorenzo Lamas, negli anni ’90? Bene, stiamo parlando proprio di lui, con la precisazione che anche il solitario cacciatore di taglie in sella alla Harley Davidson fu opera sua…