Con grosse novità, la rubrica interamente dedicata alle serie tv riparte con delle sorprese che giungeranno prossimamente
Queste intuizioni, però, non riguardano solo ed esclusivamente la struttura narrativa di qualsiasi telefilm o comunque di una serie tv. No, anche singoli episodi sono stati coinvolti e non tanto con trame; quanto con tematiche sociali, in un periodo storico, affrontate in un certo modo.
Problemi sociali raccontati in una certa maniera, fruendo anche con degli stereotipi più o meno negativi, da cui si traeva anche una notevole morale da destinare ad un pubblico giovane. Singoli episodi che al tempo stesso hanno anche contraddistinto, addirittura, un’intera singola stagione o, addirittura, l’intero progetto televisivo. Anche in questo caso l’elenco è davvero lungo; sconfinato, infinito.
In questi lunghissimi cinque a FreeTopix Magazine, il mondo stesso delle serie tv, un po’ come quello della letteratura, non ha mai avuto vita facile. Non ha avuto, dalla nostra, una prospettiva ben definita, lineare. non è mai stata portata avanti per non aver mai avuto, sempre da parte nostra, le idee chiare nel mondo in cui avremmo dovuto trattare l’argomento in questione.
Idee chiare, soprattutto, sul come affrontare l’organizzazione della stessa rubrica. Si, proprio così. Al contrario delle altre e in modo particolare anche quella relativa al mondo della letteratura, ‘Serie Tv’, non ha, dalla sua, una suddivisione in sotto rubriche.
Lo ammettiamo, ci stiamo pensando di metterla in pratica, con una visione abbastanza chiara come il tutto si materializzerà ai vostri occhi. Per ovvie ragioni, per il momento, non possiamo andare oltre con le parole e con i proclami. Un po’ per non fare le classiche promesse da marinaio, un po’ per lasciarvi sempre quel po’ di suspense che ogni tanto ci vuole nel proporre, al meglio si spera, alcune idee che ci frullano per la testa.
Di certo, non sarà una rubrica a senso unico. Di certo la nostra attenzione non sarà solo ed esclusivamente rivolta a tutte le serie che sono state realizzate o quelle che hanno avuto, per sfortuna, un’unica stagione all’attivo. Magari ci soffermeremo anche su quelle idee mai portate veramente avanti, che sono rimaste solo ed esclusivamente un pilot neanche mai andato in onda per qualche canale televisivo.
Non solo, saranno prese in considerazione anche le miniserie televisive, soprattutto quelle di ultima generazione, visto che le cosiddette vecchie versioni vengono addirittura indicate con il vecchio termine tecnico di sceneggiato. Lo sappiamo, a questo punto dovremmo ulteriormente fermarci un’altra volta per fare, come logico che sia, ordine tra quello che stiamo riportando, con lo scopo di non creare confusione.
Dunque, se ormai il concetto di serialità è abbastanza chiaro a questo punto per sceneggiato cosa in realtà significa? Considerando, comunque, che anche questo schema televisivo è, nella sua essenza, suddiviso in più appuntamenti per sceneggiato, quindi, si intende per un semplice adattamento televisivo o persino radiofonico, come abbiamo già specificato a puntate, di un’opera letteraria o di un soggetto tratto piò o meno fedelmente alla cronaca o dalla storia.
Di esempi di sceneggiati, soprattutto in questa occasione, se ne possono menzionare. Alla mente vengono i leggendari titoli di ‘Sandokan’, ispirato dai romanzi di Emilio Salgari, con Kabir Bedi nei panni dell’iconico eroe. Si, per certi versi si potrebbe anche far rientrare anche la nuova versione con Can Yamal, ma senza soffermarci su eventuali paragoni, perché sarebbe alquanto pleonastico dopo tutto.
Eppure, lo sceneggiato in sé ha avuto persino il suo culmine a partire dal 1984 con il personaggio, altrettanto leggendario e interpretato da Michele Placido, del Commissario Cattani. Stiamo parlando, ovviamente, de ‘La Piovra’ che in quel decennio, causa i gravi fatti di cronaca di quel periodo ispirarono e non poco gli autori della nostra televisione di stato.
Vi potremmo rivolgere, giunti a questo punto, la classica espressione ‘come potete vedere’, ma in realtà saremmo scorretti con voi, cari lettori. Ci prendiamo la responsabilità per quello che non siamo riusciti a realizzare in tutti questi anni all’interno di quello che poteva anche essere, in un primo momento, un vero e proprio appuntamento seriale del giornale stesso.
Ma per il momento non ci addentriamo fino a questo punto. Anzi, per dirla tutta lo stiamo già facendo dal 13 giugno del 2024, quando avevamo deciso di spalmare, lungo l’intera settimana, i vari speciali. Con ciò cosa vogliamo dirvi? Che ‘Serie Tv’, se prima aveva dalla sua solo il venerdì come possibile giorno designato, da oggi in poi, 27 febbraio 2026, la rubrica si prenderà tutto il weekend, per una sorta di binge watching da leggere, però.
E chissà se questa dilatazione nei tempi di pubblicazione non vuole essere, persino, anche una sorta di consiglio indiretto su quale serie organizzare la vostra maratona? Lo ammettiamo che lo potrebbe tranquillamente essere. Con ciò, però, urge anche un’altra precisazione: non sempre gli speciali saranno suddivisi in tre parti. Alle volte ci sarà anche un unico articolo seguito da un mini-speciale. Si, vero: almeno questa volta stiamo svelando alcune nostre intenzioni. Almeno quelle più logiche; quelle che possono essere svelate in questo nuovo speciale introduttivo.
Ah già, avete ragione: non abbiamo usato il canonico termine di ‘Pilot’. Ma non attendetevi che i prossimi appuntamenti avranno l’indicazione di ‘Episodio numero 1 o 2’. Saremmo troppo scontati anche per questa rubrica e per il momento abbiamo anche divagato, sperando di non avervi tediato fino all’estremo. D’altronde non sarebbe un bel biglietto da visita per la nuova ripartenza di ‘Serie Tv’.
In definitiva, prima di chiudere, manca ancora un piccolissimo tassello su cui soffermarsi velocemente: fino adesso abbiamo specificato in che modo, per sommi capi, affronteremo l’universo delle serie televisive, ma non mancheranno anche appuntamenti con i beniamini di oggi e con quelli del passato, senza fare in alcun modo, alcun paragone tra i protagonisti di oggi con quelli di ieri.
Lo sappiamo che di tanto in tanto affronteremmo qualche paragone, ma com’è che si dice? Ogni generazione ha i suoi eroi. Ma per adesso basta con la teoria e con questa particolare didattica, dalla prossima settimana il primo esempio su quello che in realtà stiamo cercando di dirvi dall’inizio di questo speciale.