Nuovo anno e nuova partenza per la rubrica interamente dedicata agli anni 80 con un focus maggiore al 1981 e al 1986
C’era la speranza nel decennio ’80, anche quando tutto sembrava non alimentarla. Di situazioni personali e generali, attinenti con la storia in senso lato fino alle piccole cose di vita quotidiana. Degli anni ’80 si è detto, persino, che non apparterrebbero al percorso ordinario della storia stessa. Nel senso che bisogna considerare gli anni successivi alla fine del secondo conflitto mondiale, quindi gli anni ’50, a seguire gli anni 60, gli anni ’70 e subito dopo gli anni ’90.
Come a dire che il decennio ’80 abbia seguito regole ‘temporali’ tutte sue e che se ne fosse distaccato volontariamente da quelle tradizionali per creare una sorta di ‘universo’ in tutti ci siamo ritrovati chi più e chi meno. Raccontarlo attraverso le canzoni, film, aneddoti e fatti storici non è semplice. È una cosa a parte, era un periodo temporale in cui tutto era più semplice e non ce ne siamo accorti.
Dettagli che, anche e soprattutto in altre occasioni, abbiamo sempre sostenuto e ricordato. Dunque, oggi 30 gennaio 2026, la rubrica Forever 80s riparte per quella che potrebbe essere anche come una sorta di ‘seconda edizione’, contemplante esclusivamente i due segmenti temporali rappresentati dal 1981 e dal 1986, dopo quelli non proprio completati del 1980 e del 1985.
Ritorna, questa volta, con più criterio e con più organizzazione rispetto agli anni precedenti. Questa volta, però, non c’è nessun riavvio, semmai i nuovi appuntamenti verranno suddivisi tra mini-speciali, come in questo caso, alla fine di ogni mese per ricordare tutti gli eventi, in modo particolare quelli che non siamo riusciti a celebrare, nel bene e nel male, e gli speciali o reportage veri e propri in cui ci soffermeremo su determinati eventi o fatti.
E quelli che non riusciremo mai ad affrontare? Compresi quelli saltati, diciamo così, anche durante l’annata precedente? Tutto dipenderà dalla rilevanza dell’evento medesimo e se, durante questi undici mesi del nuovo anno e nonostante non rientri nello schema delle celebrazioni decennali, lo stesso evento ritorna in auge o agli onori della cronaca per eccezionali e particolari ed evidenti motivi
Dunque, in questo primo appuntamento mensile del 2026 con la dimensione temporale degli anni ’80 e, precisamente, tra i due anni del 1981 ed il 1986, cosa è realmente accaduto, in maniera precisa, ed in generale nel mese di gennaio? Di sicuro si tratta di eventi rilevanti e che, fino adesso non hanno trovato spazio in questo primo mese dell’anno attuale, ma dopo quello che abbiamo specificato precedentemente è inutile ripeterci.
Per esempio, quest’anno si sono celebrati i 45 anni dell’ingresso, dell’allora Comunità Economica Europea, CEE, della Grecia. Era il 1° gennaio del 1981. Nello stesso giorno, accadde anche che lo Stato Insulare di Palau situato nel Pacifico, a 500 km dalle Filippine, diventa un territorio autogovernato.
Il giorno successivo, invece, in Inghilterra, sembra terminare un vero e proprio incubo durato per ben cinque anni, tra il 1975 ed il 1980 per l’esattezza. La polizia riesce a mettere le manette al serial killer e stupratore conosciuto con il nome di Peter Sutcliffe, il quale si era reso protagonista di ben tredici omicidi; tutte prostitute.
Proprio quella sera del 2 gennaio del 1981 l’incontro con una di essa gli fu fatale, nel senso con i poliziotti lo arrestarono senza sapere, all’inizio, che fosse l’uomo che stavano cercando. Il periodo della sua detenzione, a partire proprio dal secondo giorno del 1981, terminò con la morte in carcere durante la pandemia del 2020 nel giorno 13 novembre. Un caso, dunque, che scosse molto l’opinione pubblica inglese e londinese, dopo la tragica morte, avvenuta a New York qualche settimana prima di John Lennon.
Ma in quel gennaio del 1981, esattamente il giorno 20, s’inaugurò non solo quello sarebbe stato il primo mandato presidenziale di Ronald Reagan; allo stesso tempo prese il via, senza che nessuno potesse mai immaginare, che in quel primo giuramento avrebbe preso il via una delle ere di maggior migliori per gli stessi Stati Uniti d’America, con la famosa massima: in tempi di crisi il governo non è la soluzione, il governo è il problema.
E nel primo mese del 1986? Come avvenne cinque anni prima, la Cee vide aumentare il numero di paesi membri da dieci a dodici grazie all’ingresso di Spagna e Portogallo. Era il 1° Gennaio di quel 1986. Sempre nello stesso giorno ebbe inizio il processo di indipendenza dell’Isola di Aruba dai Paesi Bassi staccandosi, allo stesso tempo, dalle Antille Olandesi.
Il 9 gennaio viene scoperto, grazie all’astronomo statunitense e la sonda spaziale Voyager 2, Cressida, il satellite di Urano. Il 13 gennaio nello Yemen del sud, purtroppo, ma seppur breve, ha inizio una guerra civile che durerà per ben dieci giorni. Il 19 gennaio, invece, si diffonde in tutto il mondo il primo virus informatico conosciuto con il nome: ©Brain.
Il giorno successivo un altro astronomo americano, Richard Terrile, scoprirà altri due satelliti di Urano: Cordelia ed Ofelia e tre giorni più tardi, questa volta con la sonda Voyager 2 viene scoperta Bianca, altro satellite del pianeta Urano. Ma se quel primo mese dell’anno del 1986, per l’astronomia americana sembrava andare tutto liscio, il 28 gennaio di quarant’anni fa, lo Space Shuttle Challenger, durante la fase di decollo, esplode in volo. Morirono tutti e sette gli astronauti a bordo.
Due giorni prima, invece, Yoweri Museveni depone Tito Okello, prendendo il potere in Uganda. Infine, il 30 gennaio del 1986 in Italia, termina il processo contro Autonomia operaia. Il filosofo Toni Negri viene assolto dall’accusa di detenzione di armi; furono invece sensibilmente ridotte, le condanne rispetto alle altre richieste di accusa.
Questi erano, più o meno, gli eventi del mese di gennaio tra il 1981 ed il 1986. Per quanto riguarda Febbraio? Dovrete attendere fra un mese quando ‘Forever 80s’ ritornerà per lanciare il suo sguardo in via del tutto generale a quegli eventi che, nel secondo mese del 2026, vedranno le loro celebrazioni senza anticiparvi nulla.