Con la speranza che la Nostra Nazionale Italiana potrà tornare finalmente a disputare la Coppa Del Mondo di Calcio
Dunque, come concludere questa terza ed ultima parte di questo speciale introduttivo? Semplice, al punto in cui eravamo rimasti quattro lunghi anni fa: quando pubblicammo gli ultimi due articoli di quelli che era, all’epoca, il nostro diario di Qatar World Cup 2022. L’unico modo, per il momento, di farvi entrare ancora di più nel vivo di quello che attenderà la settimana prossima o quasi.
Per essere ancor più precisi, non il prossimo lunedì, quello datato 19 gennaio ci sarà un altro conto alla rovescia, quello della prossima finale del prossimo mondiale e allora quale miglior occasione per iniziare a raccontarvi le finali precedenti?
Appuntamento a sabato 17 gennaio per la prima parte di quello che sarà la vera prima tappa di avvicinamento al prossimo mondiale, di cui ancora non abbiamo ricordato il vero nome: United 2026.
PUBBLICATO IL 14 DICEMBRE 2022: Lo avevamo detto ieri e questa sera la conferma è poi arrivata: Argentina – Francia sarà la finale di questo particolare e sorprendente mondiale. Una finale per certi versi inedita e che, per un caso e chissà quanto fortuito, non si materializzò proprio trentasei anni fa: nel 1986. In quell’edizione la corsa dei transalpini di Platini persero la rivincita di quattro anni prima contro la Germania proprio in semifinale.
Quasi quaranta anni dopo il Marocco, nazionale partecipante anche nell’86, non riesce ad arrestare la corsa dei francesi verso l’ultimo atto di questa ventitreesima Coppa del Mondo. Un ultimo atto in cui Mbappé e compagni cercheranno di confermarsi per la terza volta, due volte consecutive, nuovamente campione del mondo.
Una situazione analoga avvenne tra il 1958 ed il 1962, quando ad alzare la coppa per due volte consecutive fu il Brasile. Prima di lui, però, ci riuscimmo noi nell’edizione dl 1934 e nel 1938. Altro calcio, altra epoca. Tornando a quello attuale, cosa ha detto quest’ultima semifinale tra Francia e Marocco?
Ha detto che è stato un match intenso, senza pause, un derby quasi. Visto che molti marocchini sono nati addirittura in Francia. Un Marocco che, comunque, ha giocato con la consueta aggressività ma non è riuscita nell’intento di fermare l’incontenibile potenza e qualità dei blue. Theo Hernandez e Kolo Muani hanno annichilito ogni possibilità di gloria degli avversari.
Nonostante ciò, la nazionale africana esce a testa alta; molto alta, considerando quanto di buono ha fatto in questo torneo. Facendo non un grande ma un grandissimo mondiale. Certo, ‘I leoni dell’Atlantico’ meritavano di passare. Meritavano di andare in finale sfidando Messi.
Invece domenica pomeriggio, alle quattro ore italiane sarà Mbappé vs Messi. Mentre sabato pomeriggio la finale di consolazione tra Croazia e Marocco. Non si sa, in quest’ultima, quanto impegno ci metteranno le due compagini nazionali, visto che l’obiettivo primario è sfumato sul più bello: arrivare vicino e sfiorare l’impresa. Intanto chi può compiere l’impresa è il Commissario Tecnico della Francia che, proprio come ricordato in precedenza, Vittorio Pozzo, il Ct dell’Italia, alzò la Coppa per due volte consecutive: 1934 e 1938. A questo punto non ci resta che attendere le due finali prima di rinnovare l’appuntamento fra quattro anni.
PUBBLICATO IL 18 DICEMBRE DEL 2022: E’ successo di tutto e molto probabilmente abbiamo assistito la finale più bella della storia della Coppa del Mondo di calcio. un 3 a 3 che miscela la finale del 1986, come dinamica, e la semifinale del 1970, la nostra, quel leggendario 4 a 3 di Atzeca del mondiale messicano. Una finale, questa di Qatar 2022, che chiude un torneo tra i più sorprendenti e più belli e che, al di là delle polemiche esterne alla competizione, riporta il calcio ai tifosi di ogni angolo del mondo.
Per molti il tema predominante della sfida è stato Messi Vs Mbappé, due uomini simbolo delle proprie nazionali che non hanno tradito le attese. Tripletta del francese e doppietta dell’argentino. In mezzo ai due si è intrufolato Di Maria il quale, negli appuntamenti che contano, non sbaglia un colpo.
Ma dicevamo delle due dinamiche che ricordano molto quelle due supersfide della storia dei Mondiali menzionato poc’anzi. Prima il doppio vantaggio dell’Argentina, giunto grazie ad un predominio assoluto del campo sugli avversari che, stranamente, non sono mai entrati in partita, almeno fino agli ultimi dieci minuti dei tempi regolamentari.
Un 2 a 2 quasi immeritato e che si trasforma in 3 a 2 grazie proprio a Messi, il quale richiamerebbe il risultato esatto della finale del 1986. Quindi dovrebbe finire qui, invece Mbappè decide che si deve andare ai rigori e, forse, alla lotteria ai rigori ci sarebbe da ricordare la finale del mondiale del 2006 in cui i francesi persero contro di noi. ma non andiamo oltre con i ricordi.
Soffermiamoci su quanto è successo durante la partita, specialmente in quei dieci minuti finali dove la Francia riagguanta il risultato entrano in partita allungando il match fino ai supplementari. Un po’ come avvenne per Italia – Germania nel mondiale del 1970. Il resto è storia del calcio. Si, perché raccontarvela per iscritto non avrebbe la stessa valenza che andare a rivederla, non ha la stessa valenza nel riandare a sbirciare tra i vari video su YouTube che verranno caricati nei prossimi giorni.
Molti dicevano che per l’Argentina c’erano delle coincidenze e molto forti anche. Il Canada che non partecipava dal 1986, il Marocco che arrivava agli Ottavi di Finale, il Brasile che veniva eliminato ai rigori ai quarti di finale come nel 1986 e per un paradosso, in quell’edizione, a buttarli fuori furono i francesi.
Di più non si può e non si deve dire. Anche perché, per la seconda volta, consecutiva non ci ha visto protagonisti, con la speranza che, fra quattro anni in Messico-Canada e Stati Uniti potremmo giocarci, finalmente, la possibilità di alzare, per la quinta volta nella nostra storia la Coppa del mondo. Onore all’Argentina che per la terza volta è Campione del mondo.