Riparte rinnovata la rubrica interamente dedicata al mondo del cinema
Il reboot riuscirà ad ottenere altrettanto successo? Considerando anche che l’originale, all’epoca, non incassò molto al botteghino? Bisogna attendere ancora e di sicuro, tra questi due film, l’originale e la nuova versione, varrà la frase iconica: ne resterà soltanto uno.
Ecco, avevamo chiuso così in quel 29 maggio del 2021 quando la notizia rimbalzò su tutti i media e siti internet dedicato esclusivamente e no al mondo del cinema: ovvero al nuovo approdo sul grande schermo sull’eroe immortale, come già ricordato in quella seconda riproposizione, approdato al cinema ormai trentanove anni fa. Era, infatti, 7 marzo del 1986 quando arrivò in tutti i cinema americani, per giungere nella sale cinematografiche britanniche il 29 agosto dello stesso anno; mentre da noi arrivò il 30 ottobre. Un film che non riscosse molto successo e che ci mise un bel po’ a diventare quello che oggi consideriamo a tutti gli effetti un cult.
Ma se del ritorno, in tutto e per tutto ufficiale, dell’eroe interpretato all’epoca da Christopher Lambert se n’era parlato durante i maledetti tempi della pandemia, con conferma l’anno dopo e addirittura, grazie ad una terza nostra proposizione dell’articolo datato, questa volta, 11 maggio 2022, qualche settimana fa non sono mancate altre importantissime informazioni.
Con il confermato Henry Cavill, che a quanto sembra potrebbe anche essere anche il nuovo James Bond, le news che sono rimbalzate qualche settimane fa, anche su qualche profilo social degli stessi sceneggiatori o registi, hanno lasciato intendere molto, ma molto di più di quanto si potesse in realtà credere.
Partiamo, però, dal presupposto che nelle intenzioni non c’è quella di snaturare ciò che è stato realizzato nel 1986, semmai di completare e rendere meglio chiari alcuni dettagli, alcuni passaggi di una storia che è rimasta incastrata nel dettaglio più misterioso rispetto ad altri.
Stiamo facendo riferimento alle origini degli immortali. Nel sequel realizzato nel 1991, l’escamotage ideato fu quello di una sorta di universo parallelo, un pianeta nello spazio dal quale provenivano gli stessi highlanders. Questa trovata non piacque e la puntata numero 2, nonostante il flop, permise nonostante tutto altri tre sequel; senza dimenticare la serie tv sempre agli inizi del decennio 1990.
Ma come detto nel testo del nostro articolo fedelmente riportato e con Chad Stahelky, il regista della di John Wick, ed Henry Cavill ai nastri di partenza, la sensazione e che si sta veramente pensando in grande e con molta attenzione ad ogni tipo di dettaglio. Non solo con una trama ben organizzata che si svilupperà, secondo quanto è emerso, mediante tre film; ma anche attraverso la composizione del cast.
Ovviamente, come spesso accade in questi ultimi tempi, qualche polemica c’è stata e neanche tanto velata. Se la scelta di Henry Cavill nei panni del personaggio che fu del francese Christopher Lambert, Connor McCleod, tanto per intenderci, ha trovato, fin da subito, il plauso di tutti, non è stato così per quanto concerne la nuova versione già scelta del maestro d’armi spagnolo Ramirez.
Effettivamente qualche perplessità sussiste, ma non tanto per la caratura dell’attore scelto, anzi. Il punto è che l’attore originale è impossibile da sostituire, con il tutto il rispetto per Russel Crowe, il quale anche per lui vige l’insostituibilità in alcuni ruoli ben determinati. Però, Sean Connery è veramente complicato da sostituire.
D’altronde i tempi cambiano e più che trovare un attore adatto per quel tipo di Ramirez, che forse si poteva trovare, lo diciamo senza innescare la polemica, semmai per riunire due interpreti che hanno vestito i panni rispettivamente di padre e figlio nel remake di Superman del 2013, Man Of Steel.
Oltretutto il motivo, andando per ipotesi, è che sia i produttori e sia il regista abbiamo unire i due attori anche per un motivo ben specifico: entrambi hanno impersonato ruoli con protagonisti che hanno avuto a che fare con le cosiddette armi bianche.
Si pensi, in primis, proprio a Russel Crowe, esploso, come abbiamo ricordato in un nostro speciale, venticinque anni fa con il leggendario film ‘Il Gladiatore’; mentre Henry Cavill, durante la parentesi poco felice nei panni di Superman aveva anche impersonato il particolare protagonista di ‘The Witcher’ per ben due stagioni.
Altro particolare al quale i fans si sono, fin da subito preoccupati, riguarda la colonna sonora. Si, proprio così: quella colonna sonora diventata un marchio di fabbrica indelebile grazie ai Queen. Grazie ai due brani come ‘Prince of the universe’ e la struggente Who Wants to live forever’, il film all’epoca diretto da Russel Mulcahy conquistò il successo eterno, nonostante fosse un po’ tardivo. Ma le notizie non terminano qui: in queste settimane di agosto sono anche rimbalzate le voci, confermate, della data di uscita del film: il 2027 o 2028, visto che si girerà giusto l’anno prossimo, il 2026; quarant’anni esatti dal film uscito nel decennio più particolare della storia in generale. Gli anni 80 appunto.