Nuovo editoriale settimanale e dalla forma totalmente imprevedibile
Potevamo attendere la settimana prossima per inaugurare la nuova stagione come si deve, quella che va dal 25 agosto in poi; l’ultima settimana dell’ottavo mese dell’anno e che ci porta all’antipatico settembre, tanto per intenderci. dunque, dicevamo che potevamo attendere ancora, ma ci sono tanti temi da affrontare, tanti eventi da seguire e da ricordare. ecco, proprio su quest’ultimo punto dovremmo soffermarci un momento.
Questa estate non l’abbiamo celebrata come gli altri anni o quantomeno non ci abbiamo neanche provato. C’è aria di cambiamento a FreeTopix Magazine e come spesso succede non anticiperemo nulla, tutto sarà svelato nel corso di questi quattro lunghi mesi. Quattro mesi in cui, quasi sicuramente, recupereremo ciò che non è stato celebrato, recupereremo ciò che apparentemente è stato dimenticato, anche per quanto riguarda proprio quest’ottavo mese del 2025.
Ci sono stati anniversari importanti, per non dire anche scomodi in questa estate che ormai sta volgendo al termine; quegli anniversari, legati ad eventi epocali ed efferati, che ci riporterebbero, una volta ricordati, al classico senso critico che ci sta mancando da un bel pò di tempo. per non dire, addirittura, dall’inizio di questo millennio o di questo primo secolo, come meglio preferite.
Non ne abbiamo parlato per paura? No, solo che alle volte il ricordo fatto in silenzio, il ricordo privato, il ricordo sentito e non mostrato è più utile di miliardi e miliardi di parole. In fondo c’era un ritornello famoso negli anni ’60, giusto? Un ritornello di una famosa canzone. semmai, si potessero dire tutte le parole del mondo. Con queste premesse è nato il nostro giornale e, molto probabilmente e senza neanche farlo di proposito, anche per noi si sta avvicinando un particolare anniversario: fra non molto taglieremo il traguardo dei 5 anni.
Ebbene sì, questa volta siamo noi che dovremmo autocelebrarci. Ma su questo ci penseremo a tempo debito. La storia della nostra fondazione l’abbiamo resa nota solo durante il primo biennio; poi, per ovvie ragioni, ci siamo fermati a raccontarci a voi, cari lettori. C’era un altro particolare, un altro dettaglio che avevamo tenuto nascosto e che, nonostante tutto, è stato sempre sbandierato ai quattro venti in maniera indiretta con un’unica parola: equilibrio.
Un equilibrio volto ad ascoltare tutti, a parlare per tutti, senza offendere le sensibilità dell’uno o dell’altro schieramento. In fondo, tutti hanno il diritto di pensarla come la si vuole senza pregiudicare, senza offendere il pensiero altrui; senza prevarica attraverso una cultura di appartenenza. Perchè la parola medesima, cultura, è unica ed è di tutti.
Dunque, il giornale nacque verso la fine di quell’anno horrobilis, che era il 2020, e da allora ha sempre cercato di unire, di far ragionare, di far riflettere senza mai e poi mai prendere posizioni. tutto ciò attraverso gli eventi, attraverso gli anniversari che continueremo sia a seguire che a recuperare. torneranno i podcast, ma non adesso, ma torneranno. Torneranno tutte le rubriche; alcune saranno rinnovate, mentre altre rappresenteranno le novità assolute. torneranno anche gli articoli cosiddetti ‘normali’, senza nulla togliere agli speciali spalmati lungo la settimana.
Perché in fondo il vero elemento caratterizzante del giornale sono gli speciali; non importa se sono diviso in due o tre quattro o cinque parti. Con questa modalità, con tale struttura, non proprio convenzionale per un articolo giornalistico, riusciamo, in parte, a dire, o a ricordare tutto ciò che riguarda un evento in particolare.
Forse, però, non siamo riusciti ad evitare una sola cosa ancora; un qualcosa che storpia: le cosiddette ‘repliche’ di alcuni articoli. Molto probabilmente non facciamo del male a nessuno se li riproponiamo di tanto in tanto. Non è un caso che l’editoriale di oggi, 18 agosto 2025, nuova formula, porta, da un lato, proprio verso quella direzione. Nel senso che alcune idee, alcune serie di appuntamenti, saranno ripresi dal principio, modificate e proseguite mediante la forma e la struttura ‘narrativa, se ci consentite questo termine, del reportage o comunque dello speciale.
Nel senso che alcune idee, alcune serie di appuntamenti verranno riprese dal principio, modificate e proseguite attraverso la forma e la struttura ‘narrativa’, semmai ci concedete questo termine, del reportage o comunque dello speciale. Inizieremo domani e senza troppi indugi con un tema fungerà da apripista per un altro ulteriore approfondimento a cui stiamo lavorando da un bel po’.
Uno speciale o un reportage che ci porterà dritti verso quei temi scottanti che, solitamente, evitiamo di affrontare. Sia chiaro, non lo faremo tutte le volte, ma nemmeno rimarremo in silenzio altrettante volte. Un cambio di passo? Niente affatto. Solo la continua ricerca della strada più giusta affinché lo stesso giornale non solo più attraente, ma anche più completo dal punto di vista della proposizione dei temi. Alle volte non è tanto la quantità, quanto la qualità quella che conta, quella che rimane. Tutto, dunque, si riduce nella modalità.
Senza però dimenticare quanto è accaduto in quest’ultima settimana: dalla scomparsa di Pippo Baudo allo storico incontro, nel giorno di Ferragosto, tra il Donald Trump e Vladimir Putin per la insperata pace e dunque fine del conflitto in Ucraina. Eventi, questi che seguiremo e che approfondiremo soprattutto nei prossimi giorni. non solo in questa settimana inaugurale della stagione 2025/2026.
Si, l’abbiamo nominata un po’ con il linguaggio calcistico e anche in quel settore ci saranno delle particolari novità. Ma pazientate, cari lettori: ogni cosa arriverà a tempo debito. Eppure, come avete notato, anche questo editoriale presenta delle evidenti eterogeneità rispetto ai precedenti pubblicati fino a qualche mese fa. Una differenza che emerge, soprattutto, nella parte finale. Difatti, non era mai successo che l’appuntamento de ‘La Canzone del Lunedì’ si confondesse con un articolo di non mero intrattenimento, per dirla in questo modo.
Non ci sarà, come di consueto, neanche l’analisi relativa al brano ma direttamente la condivisione da YouTube, proveniente dalla colonna sonora del nuovo ‘Superman’, diretto da James Gunn, il quale, dal giorno della sua uscita, ha riscosso notevole successo, dandovi appuntamento alle prossime pubblicazioni. E per il nuovo editoriale? Non di lunedì, ma di martedì. Si, in effetti: ci siamo dimenticati di specificare anche questa ennesima assoluta novità: l’editoriale presenterà la formula itinerante dei giorni della settimana…