Grande successo per un piccolo e vincente show, la cui struttura riconcilia con la televisione di un tempo
Ve ne avevamo già parlato quasi un mese fa. Era il 17 giugno scorso e sul canale locale, della Campania, più esattamente conosciuto come Televomero, che per andarlo a cercare mediante lo smart tv basta digitare il numero 11, è partito un programma tutto da scoprire, tutto da gustare e, mai come questa volta la metafora ci sta tutta, anche da ascoltare; dunque, non solo anche da vedere. Il riferimento è verso quel titolo semplice e diretto, che non ammette repliche o tentennamenti nel catturare l’attenzione: 7 Canzoni.
Non è la prima volta che ve ne parliamo, non è la prima volta che lo menzioniamo. Già in tempi non sospetti siamo stati anche invitati al party di presentazione di questo nuovo show musicale in cui erano presenti non solo l’editore di Televomero, Giovanni Tajani, non solo era anche presente il Direttore Artistico della trasmissione, Gianluca Carbone, ma era anche presente, e non poteva essere altrimenti, anche il conduttore, il quale introdusse persino il party di presentazione, ossia il giornalista, saggista e docente universitario Michelangelo Iossa.
È vero, lo sappiamo cari lettori, ve lo state chiedendo. Di solito Noi di FreeTopix Magazine affrontiamo eventi sia nazionali che internazionali. Eppure, questa volta, ci teniamo a sottolineare un particolare da non sottovalutare in nessuno caso.
Il dettaglio che abbiamo colto sta proprio nella struttura della stessa trasmissione. Al di là del titolo, accattivante già come specificato, ma è l’organizzazione di ogni singolo appuntamento in cui vede la presenza di un cantante come unico ospite.
Oltre ad esibirsi, quest’ultimo, tra un brano e l’altro, dialogherà con il padrone di casa, Michelangelo Iossa. Infatti, il giornalista e conduttore oltre a fare gli onori di casa, darà vita ad una sorta di intervista informale che ha più la caratteristica, quasi, di una sorta di chiacchiera da bar a cui, lo stesso pubblico, può tranquillamente assistere, oltre che ascoltare e scatenarsi a suon di musica.
La musica, appunto, presente con il titolo, presente con i brani, presente anche con alcuni aneddoti personali dei diretti interessati che si accomoderanno sulla poltrona sistemata accanto ai propri fans che assistono alla puntata. Ma non è solo questo. 7 Canzoni si presenta, soprattutto, come uno show dinamico, giovanile, di mero intrattenimento e dove le star della musica ripropongono le loro opere musicali dal vivo. Si, avete letto bene: non c’è nessun playback.
Dunque, una vera e propria scommessa che al momento sta avendo ottimi riscontri i termini di pubblico televisivo nonostante gli orari un po’ particolari. Non a caso già nel nostro primo articolo, datato proprio 17 giugno, il primo lancio sul canale 11 del digitale terrestre era intorno alla 23.30, per poi avere due repliche: la prima il giovedì e la seconda di domenica.
Una scelta un po’ del tutto strana, vista anche la qualità degli ospiti in studio. Nomi come Enzo Gragnaniello, Gigi Finizio, Andrea Sannino e tanti altri. Nomi che, del modo di intendere la musica partenopea aperta oltre ai confini regionali, attirano fin da subito. Il punto sta anche nel considerare la puntata speciale di Pino Daniele su cui non spoileriamo nulla e che dovrebbe andare in onda non la prossima settimana, visto il programma si prenderà una pausa dopo ben cinque puntate andate in onda, ma molto probabilmente il 29 luglio senza dimenticare anche quella di questa sera.
Ma la produzione di ‘7 Canzoni’, il cui sponsor è rappresentato da Global Net, non si è fermata ad unico appuntamento speciale. Non si è fermata, quindi, anche per rispetto al numero compreso nel titolo di ben sette appuntamenti, diciamo così ordinari, no. Si prevede anche un secondo appuntamento speciale con una grossa personalità della musicale internazionale, la cui puntata speciale sarà addirittura interamente dedicata ad un mito e leggenda della musica mondiale e sul quale non possiamo svelare nulla al momento.
Dunque, come abbiamo specificato in precedenza, di questa particolare trasmissione televisiva ci ha colpito la freschezza di un’idea, forse non propriamente originale, ma che riconcilia, per alcuni versi, lo stesso mondo della televisione con il pubblico, ormai saturo di continui talk show anche un po’ troppo urlati o programmi in cui la giustizia è stata snaturata per la mera audience e spettacolo.
7 canzoni, quindi, rappresenta una sorta di ancora di salvezza, seppur alla lontana, un barlume di speranza per il ritorno di un certo modo di intendere la televisione, quella di un tempo, e che non c’è più; quella in cui la famiglia si riuniva per assistere al sano intrattenimento. E’ pur vero che i tempi cambiano, è assodato che nulla può rimanere in eterno.
Ma è anche vero, essendo sotto gli occhi di tutti, che stiamo assistendo, purtroppo ad un’epoca colma di nostalgia per ciò che è stato e per quello che poteva e non è ancora stato e chissà se mai sarà, su tanti fronti. Ma questo è anche un discorso troppo generale da affrontare in questa sede.
‘7 Canzoni’ appare uno spiraglio in questo senso; appare un qualcosa di nuovo, anche se di già visto, in uno schema catodico che dura da oltre venti anni, se non oltre, e che non è che non funziona più, ma non riesce più a regalare qualche momento di spensieratezza allo stesso spettatore.
La novità, sia in sostanza che in definitiva, sta proprio in quello che sembra un piccolissimo dettaglio, che sembra insignificante ma che in realtà non lo è. Donare qualcosa di genuino, con schemi già fruiti, senza mai e poi mai dimenticare anche i piccoli talenti che crescono, come il giovanissimo Dj Xela il quale, durante le puntate, funge da ponte tra le varie generazioni di fruitori di musica con la sua irresistibile carica di vari pezzi selezionati per un unico e coinvolgente mix. Brani che sono sempre parte del repertorio dell’ospite della singola puntata.
Una mossa, questa, che consente di attirare non solo, forse, i fans più attempati di alcuni cantanti, ma anche i più giovani senz’altro incuriositi per un loro pari di età che esprime tutta la freschezza dei suoi anni. Una freschezza di cui, in questo periodo storico, abbiamo bisogno tutti.